Cara ADUC
Richiesta di interramento di cavi telefonici attualmente posizionati su facciata.
Domanda
27 ottobre 2008
Cara ADUC, con la presente volevo mettervi al corrente, e chiedere eventualmente consiglio, su quanto sia difficile poter esercitare i propri diritti quando si deve aver a che fare con Telecom Italia S.p.a.
Da Maggio di questo anno, cerco ripetutamente di rimuovere alcuni cavi telefonici installati sulla facciata della mia abitazione, i quali oltre ad essere mal posizionati, in difformità con il regolamento edilizio, ostano il posizionamento di adeguate schermature a protezione delle mie finestre.
Ho iniziato contattando il 187, continuando poi ad essere depistato tra numeri verdi ed uffici per ottenere dopo quattro mesi un preventivo per un sopralluogo, dal quale poi sarebbe seguita una valutazione economica per lo spostamento.
Avendo appurato che non esiste alcun vincolo di servitù in merito, ritengo che non mi spetti sostenere alcun esborso, e che a Telecom spetti invece la rimozione dei cavi a proprie spese: L' art. 92 del D.L. 259/03 recita "Il proprietario ha sempre la facoltà di fare sul suo fondo qualunque innovazione, ancorché essa importi la rimozione od il diverso collocamento degli impianti, dei fili e dei cavi, né per questi deve alcuna indennità, salvo che sia diversamente stabilito nella autorizzazione o nel provvedimento amministrativo che costituisce la servitù",
Aggiungo inoltre che:
In occasione di interventi di manutenzione straordinaria, a mie spese ho fatto predisporre le condutture interrate per il nuovo collocamento delle linee. Tale intervento al momento della richiesta è stato segnalato a Telecom, la quale come sempre, tace e finge di ignorare.
Ho segnalato la questione sopra descritta descrivendone pure la cattiva manutenzione agli Uffici Comunali (in molte parti, i cavi, sono privi di adeguato sostegno), i quali hanno inviato a Telecom la seguente comunicazione:" .Ritenuta la richiesta di Vostra (Telecom) esclusiva competenza, si chiede di voler considerare la situazione e procedere con gli eventuali provvedimenti del caso". Che a me sembra in realtà un modo per declinare ogni responsabilità e lavarsene le mani, visto che comunque le linee telefoniche sono sempre infrastrutture in territorio Comunale date in gestione a terzi.
Cordiali saluti.
Raffaele, da Campi Bisenzio (FI)
Da Maggio di questo anno, cerco ripetutamente di rimuovere alcuni cavi telefonici installati sulla facciata della mia abitazione, i quali oltre ad essere mal posizionati, in difformità con il regolamento edilizio, ostano il posizionamento di adeguate schermature a protezione delle mie finestre.
Ho iniziato contattando il 187, continuando poi ad essere depistato tra numeri verdi ed uffici per ottenere dopo quattro mesi un preventivo per un sopralluogo, dal quale poi sarebbe seguita una valutazione economica per lo spostamento.
Avendo appurato che non esiste alcun vincolo di servitù in merito, ritengo che non mi spetti sostenere alcun esborso, e che a Telecom spetti invece la rimozione dei cavi a proprie spese: L' art. 92 del D.L. 259/03 recita "Il proprietario ha sempre la facoltà di fare sul suo fondo qualunque innovazione, ancorché essa importi la rimozione od il diverso collocamento degli impianti, dei fili e dei cavi, né per questi deve alcuna indennità, salvo che sia diversamente stabilito nella autorizzazione o nel provvedimento amministrativo che costituisce la servitù",
Aggiungo inoltre che:
In occasione di interventi di manutenzione straordinaria, a mie spese ho fatto predisporre le condutture interrate per il nuovo collocamento delle linee. Tale intervento al momento della richiesta è stato segnalato a Telecom, la quale come sempre, tace e finge di ignorare.
Ho segnalato la questione sopra descritta descrivendone pure la cattiva manutenzione agli Uffici Comunali (in molte parti, i cavi, sono privi di adeguato sostegno), i quali hanno inviato a Telecom la seguente comunicazione:" .Ritenuta la richiesta di Vostra (Telecom) esclusiva competenza, si chiede di voler considerare la situazione e procedere con gli eventuali provvedimenti del caso". Che a me sembra in realtà un modo per declinare ogni responsabilità e lavarsene le mani, visto che comunque le linee telefoniche sono sempre infrastrutture in territorio Comunale date in gestione a terzi.
Cordiali saluti.
Raffaele, da Campi Bisenzio (FI)
Risposta ADUC
purtroppo il suo interessamento e' perso in partenza. Lo spostamento dei cavi e' a suo carico, perche' si tratta di un bene di pubblica utilita'.
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