Cara ADUC
Richiesta di informazioni per pagamento ricovero rsa per famigliare
Domanda
3 ottobre 2013
Buongiorno, scrivo in quanto mia madre e' stata ricoverata presso l'ospedale di Carpi di Modena e poi trasferita presso la RSA di Fanano di Modena, purtroppo la persona in questione e' 66 enne, ha un invalidita' stimata del 80% in attesa di essere rivalutata in quanto non e' da quando e' stata ricoverata circa un mESE fa, più in grado di stare in piedi e nemmeno di utilizzare le mani, oltre che ha difficoltà cognitive e un sospetto tumore al fegato di 80 mm, la stessa e' in cura al centro igiene mentale dal 1996, e hanno sempre sostenuto che fosse capace di intendere e di volere, finché, a causa dell intenso fumare, del bere fino a 3 litri di vino. Al giorno, e alla totale assenza di movimento e' arrivata alla situazione attuale, tre anni fa era già stata operata per la rimozione di un calcinoma e numerosi linfonodi, ma poi si e' sempre rifiutata. Per le sue paure maniacali di farsi i controlli richiesti dagli speciale visti, ora, nella situazione attuale, lei ha una pensione di vecchiaia e di invalidita' che la portano a ricevere circa 400 euro al mese, ora, la settimana prossima e' l'ultima settimana gratuita dopodiche vogliono che io e mio fratello, non conviventi con lei, paghiamo la retta della differenza tra quanto da lei percepito e il saldo della retta, che, sentendo l'assistente sociale, sarebbe di 1500 euro circa, in quanto il 50 percento (sarebbero circa 3000 totali) verrebbe già pagato dal comune, siccome nella situazione attuale, nel mio caso lavora solo mio marito e percepisce circa 1800 euro al mese, lavora solo lui, e mio fratello ha un quinto dello stipendio impegnato per dei debiti, un mutuo da pagare e parecchi debiti, come dobbiamo comportarci per anno doverci sventare per pagare tutto ciò che manca al saldo che ci hanno prospettato? Abbiamo qualche diritto da fare valere oppure dobbiamo stare a testa bassa e subire questa ingiustizia sociale che e' derivata anche da una cattiva gestione della malata da parte dei servizi sociali che l hanno sempre lasciata a se stessa e alla sua incapace gestione personale? In attesa di una vostra stimata risposta, ci prego di gradire sentite scuse per questo mio disturbo e di prego di farmi richiesta di contatto ai telefono.
Stefano, da Carpi (MO)
Stefano, da Carpi (MO)
Risposta ADUC
riteniamo l'informazione che ci ha dato sia incompleta. Ci dice infatti che il 50% e' gia' a carico del Comune. In realta' dovrebbe essere - forse si tratta di un suo errore - gia' a carico non del comune ma del servizio sanitario. Per quel che riguarda il restante 50% (quello che viene chiesto a voi) consideri che una recente sentenza della Corte Costituzionale ritiene legittimo chiedere le dichiarazioni dei redditi dei parenti della persona degente (coniuge e figli), non anche dell'interno nucleo familiare (cioe' suo marito). in ogni caso, una eventuale compartecipazione deve essere proporzionata ai redditi sia suoi che di suo fratello. Le suggeriamo quindi di parlare con gli assistenti sociale, presentando i vostri SEE e verificando se c'e' o meno possibilita' di compartecipazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti