Cara ADUC
Richiesta di informazioni legali sulle aste al ribasso
Domanda
28 gennaio 2008
Negli ultimi due mesi si sta moltiplicando un fenomeno commerciale sul web. Quello cosiddetto delle "aste al ribasso" (basta scrivere sul motore di ricerca "aste al ribasso"). Sono siti internet composti in genere con la parola "-bid" nella loro denominazione. Centinaia di persone si sono già lasciate andare al sistema. Le società, attraverso un sistema matematico, vendono articoli anche di grosso valore, come automobili, a prezzi bassissimi (anche 1 centesimo o pochi euro). Tutti possono fare un'offerta, ma si aggiudica l'asta un solo utente, colui che ha fatto l'offerta che risulti "unica e più bassa" insieme. Tutti gli altri che fanno l'offerta ovviamente non si aggiudicano l'oggetto dell'asta.
Il punto è però che ogni utente per fare una offerta deve pagare una somma (da 0,50 a 2 euro) aprendo un conto prepagato con una transizione. Quindi tutti gli altri utenti che non si aggiudicano l'oggetto perdono i soldi.
Le società, nelle loro pagine sostengono che il sistema non è "lotteria né gioco d'azzardo". In una delle loro FAQ (domande frequenti) scrivono:
"""Un'asta al minor offerente è una forma di lotteria o un gioco d'azzardo?
Il sistema di asta al ribasso dove si aggiudica l'offerta unica più bassa non è una lotteria o nessun tipo d'azzardo per la ragione che non ci sono presenti gli elementi di fortuna. Tutte le aste hanno un tempo di chiusura definite, e al momento dell'offerta viene comunicato immediatamente l'esito della situazione. Basandosi su queste informazioni, usando diverse strategie e diversi livelli di investimento aggiudicarsi l'asta diventa un complesso uso di varie abilità."""
Sostengono che il pagamento serve per comprare un "pacchetto informativo" che informa l'utente se la propria offerta è o non è unica più bassa. Le diverse abilità e strategie con livelli di investimento consisterebbero nel fare delle analisi sugli altri valori di offerta che si possono fare. Se la propria offerta non è l'unica più bassa l'utente può formulare altre offerte, sempre pagando. Quindi dipenderebbe tutto dalla sua scelta di investimento. Anche però con un investimento altissimo l'utente potrebbe non aggiudicarsi l'asta e perdere tutto.
Ora chiedo: è vero o no che non è presente l'elemento di fortuna? è vero che non possono essere assimilate a lotteria né a gioco d'azzardo? non possono essere nemmeno paragonati alle forme di scommesse sportive? siccome si basano su un sistema per ora originale, non è possibile che stiano operando in un limbo legale o addirittura un vuoto legale?
Francesco, da Grumo Nevano (NA)
Il punto è però che ogni utente per fare una offerta deve pagare una somma (da 0,50 a 2 euro) aprendo un conto prepagato con una transizione. Quindi tutti gli altri utenti che non si aggiudicano l'oggetto perdono i soldi.
Le società, nelle loro pagine sostengono che il sistema non è "lotteria né gioco d'azzardo". In una delle loro FAQ (domande frequenti) scrivono:
"""Un'asta al minor offerente è una forma di lotteria o un gioco d'azzardo?
Il sistema di asta al ribasso dove si aggiudica l'offerta unica più bassa non è una lotteria o nessun tipo d'azzardo per la ragione che non ci sono presenti gli elementi di fortuna. Tutte le aste hanno un tempo di chiusura definite, e al momento dell'offerta viene comunicato immediatamente l'esito della situazione. Basandosi su queste informazioni, usando diverse strategie e diversi livelli di investimento aggiudicarsi l'asta diventa un complesso uso di varie abilità."""
Sostengono che il pagamento serve per comprare un "pacchetto informativo" che informa l'utente se la propria offerta è o non è unica più bassa. Le diverse abilità e strategie con livelli di investimento consisterebbero nel fare delle analisi sugli altri valori di offerta che si possono fare. Se la propria offerta non è l'unica più bassa l'utente può formulare altre offerte, sempre pagando. Quindi dipenderebbe tutto dalla sua scelta di investimento. Anche però con un investimento altissimo l'utente potrebbe non aggiudicarsi l'asta e perdere tutto.
Ora chiedo: è vero o no che non è presente l'elemento di fortuna? è vero che non possono essere assimilate a lotteria né a gioco d'azzardo? non possono essere nemmeno paragonati alle forme di scommesse sportive? siccome si basano su un sistema per ora originale, non è possibile che stiano operando in un limbo legale o addirittura un vuoto legale?
Francesco, da Grumo Nevano (NA)
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