Cara ADUC
richiesta informazioni su adsl e danno economico
Domanda
29 marzo 2012
Buongiorno,
ho trovato il Suo riferimento sul sito ADUC. Vorrei avere un parere su questa situazione da parte di una associazione di consumatori.
Non voglio far perdere tempo, non so come funziona, quindi inizio col dire che sono un libero professionista... non so se per utenti privati e utenti "aziendali" ci siano differenze, e se li seguite.
Comunque vi spiego cosa mi sta succedendo. Lavoro nel settore informatico. Avere una connessione ad internet performante e affidabile e' la chiave del mio lavoro, specie quando riesco a ottenere incarichi da poter svolgere da casa.
Dal 2003 ho una ADSL con NGI SpA, un ISP milanese. Ho un contratto solo dati, cioe' una ADSL senza telefono. Sono sempre stato molto soddisfatto dei servizi di NGI, anche se ultimamente un contratto da ben 60 euro al mese piu' IVA non e' piu' minimamente competitivo.
A parte un disservizio di alcuni giorni nel 2008, fino al 2010 non ci sono stati grossi problemi. Nel 2011 ci sono stati parecchi disservizidella durata di ore o giorni. Disservizi generalizzati, di cui NGI rimetteva ogni responsabilità a Telecom Italia (in quanto gestore della rete di raccolta e del cosiddetto "ultimo miglio").
Quest'anno la connessione ha funzionato a intermittenza, fino a non funzionare proprio piu' del tutto. A inizio mese sono iniziate delle cadute della connettività, e il giorno 10 ho telefonato al servizio clienti di NGI ed e' stato aperto un ticket di assistenza. Il giorno 15 tale ticket e' stato chiuso con la motivazione "non si registrano cadute della connessione da 4 giorni". Peccato che così non fosse, e il giorno 19 ho richiamato il servizio clienti per segnalare disconnessioni che ormai duravano ore, peraltro in pieno giorno, in orario d'ufficio.
Viene richiesto un controllo a Telecom Italia. Il giorno 21 la connessione smette definitivamente di funzionare. Il giorno 22 si presenta a casa mia un "omino" Telecom il quale pretende di fare verifiche sul mio PC (cosa che per vari motivi non ho permesso, privacy in primis, e perché in quel momento stavo lavorando). Mi tocca dare spiegazioni su come e' strutturata la mia rete (ho diverse apparecchiature come server, router, firewall, ecc... ma e' normale, dato che sono un sistemista...) e in quel momento mi si inizia a paventare che
qualcosa (di MIO) fosse malfunzionante o mal configurato o rotto. Per loro non c'erano problemi. Mi ha comunque assicurato ulteriori controlli dalla centrale per il mattino successivo (il 23).
Il mattino successivo controllo il ticket e NGI mi invita a controllare di aver inserito bene i dati quali username e password... dico a NGI che i dati non sono mai cambiati, che non sono certo il classico tonto inesperto, e invio loro le configurazioni in modo da poter "provare" che non fosse un problema mio. Eppure non basta: mi viene chiesto se avessi potuto provare con un altro modem. Afferrato l'antifona, corro in un negozio e acquisto un nuovo modem/router, lo configuro con i dati della mia connessione e come volevasi dimostrare non funziona nulla.
Comunico loro l'esisto di questa prova (spesi 40 euro di router e 3 di metropolitana).
Il pomeriggio del 23 invio un fax a NGI, sollecitando una soluzione commerciale. Faccio due proposte: sistemazione del guasto da parte loro, pagamento da parte mia fino al mese di aprile compreso e poi stop (e rimborso se eventualmente ci fossero gia' stati gli addebiti per il pagamento anticipato con carta di credito, e nessuna penale per il recesso visto che tale recesso avviene non per mio capriccio ma per loro incapacità). La seconda proposta, in caso non fossero stati in grado di ovviare al problema tecnico, era il pagamento fino al giorno 10 (giorno in cui loro hanno preso atto dei seri problemi alla mia linea), nessuna penale, rimborso degli eventuali addebiti, con in più un rimborso da concordare per i 10-20 giorni in cui staro' senza connessione in attesa dell'installazione da parte del nuovo fornitore.
A tale fax non ricevo alcun feedback (che mi sarei aspettato al volo... E poi, se non erro, non ho comunque sia diritto al recesso? e loro non devono fornirmi informazioni su questo mio diritto?).
Per finire, ieri e' venuto qui un altro "omino" Telecom e mi ha fatto perdere TUTTO il pomeriggio. Non ho lavorato a causa di NGI e Telecom (difatti pensavo di fatturare la giornata a NGI, perché ne ho avuto un danno economico). Ho fatto presente il tutto al servizio tecnico (visto che con nessun commerciale e' possibile conferire) e detto che non voglio piu' gente Telecom in casa mia, sia perché il problema non e' "fisico" (qui arriva solo un "doppino", e' impossibile che si guasti), sia perché per poter lavorare ho dovuto chiedere la cortesia a dei colleghi di prestarmi una saletta e una connessione a internet nel loro ufficio, e quindi non posso essere a casa.
Cosa ne pensate? Potete aiutarmi?
Cordialità,
Andrea
ho trovato il Suo riferimento sul sito ADUC. Vorrei avere un parere su questa situazione da parte di una associazione di consumatori.
Non voglio far perdere tempo, non so come funziona, quindi inizio col dire che sono un libero professionista... non so se per utenti privati e utenti "aziendali" ci siano differenze, e se li seguite.
Comunque vi spiego cosa mi sta succedendo. Lavoro nel settore informatico. Avere una connessione ad internet performante e affidabile e' la chiave del mio lavoro, specie quando riesco a ottenere incarichi da poter svolgere da casa.
Dal 2003 ho una ADSL con NGI SpA, un ISP milanese. Ho un contratto solo dati, cioe' una ADSL senza telefono. Sono sempre stato molto soddisfatto dei servizi di NGI, anche se ultimamente un contratto da ben 60 euro al mese piu' IVA non e' piu' minimamente competitivo.
A parte un disservizio di alcuni giorni nel 2008, fino al 2010 non ci sono stati grossi problemi. Nel 2011 ci sono stati parecchi disservizidella durata di ore o giorni. Disservizi generalizzati, di cui NGI rimetteva ogni responsabilità a Telecom Italia (in quanto gestore della rete di raccolta e del cosiddetto "ultimo miglio").
Quest'anno la connessione ha funzionato a intermittenza, fino a non funzionare proprio piu' del tutto. A inizio mese sono iniziate delle cadute della connettività, e il giorno 10 ho telefonato al servizio clienti di NGI ed e' stato aperto un ticket di assistenza. Il giorno 15 tale ticket e' stato chiuso con la motivazione "non si registrano cadute della connessione da 4 giorni". Peccato che così non fosse, e il giorno 19 ho richiamato il servizio clienti per segnalare disconnessioni che ormai duravano ore, peraltro in pieno giorno, in orario d'ufficio.
Viene richiesto un controllo a Telecom Italia. Il giorno 21 la connessione smette definitivamente di funzionare. Il giorno 22 si presenta a casa mia un "omino" Telecom il quale pretende di fare verifiche sul mio PC (cosa che per vari motivi non ho permesso, privacy in primis, e perché in quel momento stavo lavorando). Mi tocca dare spiegazioni su come e' strutturata la mia rete (ho diverse apparecchiature come server, router, firewall, ecc... ma e' normale, dato che sono un sistemista...) e in quel momento mi si inizia a paventare che
qualcosa (di MIO) fosse malfunzionante o mal configurato o rotto. Per loro non c'erano problemi. Mi ha comunque assicurato ulteriori controlli dalla centrale per il mattino successivo (il 23).
Il mattino successivo controllo il ticket e NGI mi invita a controllare di aver inserito bene i dati quali username e password... dico a NGI che i dati non sono mai cambiati, che non sono certo il classico tonto inesperto, e invio loro le configurazioni in modo da poter "provare" che non fosse un problema mio. Eppure non basta: mi viene chiesto se avessi potuto provare con un altro modem. Afferrato l'antifona, corro in un negozio e acquisto un nuovo modem/router, lo configuro con i dati della mia connessione e come volevasi dimostrare non funziona nulla.
Comunico loro l'esisto di questa prova (spesi 40 euro di router e 3 di metropolitana).
Il pomeriggio del 23 invio un fax a NGI, sollecitando una soluzione commerciale. Faccio due proposte: sistemazione del guasto da parte loro, pagamento da parte mia fino al mese di aprile compreso e poi stop (e rimborso se eventualmente ci fossero gia' stati gli addebiti per il pagamento anticipato con carta di credito, e nessuna penale per il recesso visto che tale recesso avviene non per mio capriccio ma per loro incapacità). La seconda proposta, in caso non fossero stati in grado di ovviare al problema tecnico, era il pagamento fino al giorno 10 (giorno in cui loro hanno preso atto dei seri problemi alla mia linea), nessuna penale, rimborso degli eventuali addebiti, con in più un rimborso da concordare per i 10-20 giorni in cui staro' senza connessione in attesa dell'installazione da parte del nuovo fornitore.
A tale fax non ricevo alcun feedback (che mi sarei aspettato al volo... E poi, se non erro, non ho comunque sia diritto al recesso? e loro non devono fornirmi informazioni su questo mio diritto?).
Per finire, ieri e' venuto qui un altro "omino" Telecom e mi ha fatto perdere TUTTO il pomeriggio. Non ho lavorato a causa di NGI e Telecom (difatti pensavo di fatturare la giornata a NGI, perché ne ho avuto un danno economico). Ho fatto presente il tutto al servizio tecnico (visto che con nessun commerciale e' possibile conferire) e detto che non voglio piu' gente Telecom in casa mia, sia perché il problema non e' "fisico" (qui arriva solo un "doppino", e' impossibile che si guasti), sia perché per poter lavorare ho dovuto chiedere la cortesia a dei colleghi di prestarmi una saletta e una connessione a internet nel loro ufficio, e quindi non posso essere a casa.
Cosa ne pensate? Potete aiutarmi?
Cordialità,
Andrea
Risposta ADUC
Posto che e' un po' difficile, con i dati disponibili, entrare nel merito di ogni singola 'sotto-vicenda' da Lei descritta, quel che mi sembra evidente e' che il Suo problema non e' stato tuttora risolto... E ciò, nonostante le segnalazioni e le verifiche effettuate.
A questo punto, Le consiglierei di inviare a NGI una lettera raccomandata r.r. in cui invita formalmente la societa' a ripristinare il servizio entro 10 giorni, passati i quali ci sarà la risoluzione del contratto stante il loro inadempimento, chiedendo contestualmente il risarcimento di ogni voce di danno da Lei subito: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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Ha risposto Antonio Maria Polito
A questo punto, Le consiglierei di inviare a NGI una lettera raccomandata r.r. in cui invita formalmente la societa' a ripristinare il servizio entro 10 giorni, passati i quali ci sarà la risoluzione del contratto stante il loro inadempimento, chiedendo contestualmente il risarcimento di ogni voce di danno da Lei subito: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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Ha risposto Antonio Maria Polito
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