Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Richiesta Consigli agevolazioni prima casa

25 ottobre 2011
Domanda 25 ottobre 2011
Buongiorno,
Chiedo gentilmente un Vostro consiglio/raccomandazione/aiuto per quanto esposto di seguito. Ho ricevuto di recente (Ottobre 2011) dalla Agenzia delle Entrate un avviso di revoca delle agevolazioni prima casa usufruite per aver trasferito, prima del decorso termine di 5 anni dalla data dell’acquisto senza provvedere al riacquisto, entro un anno dalla vendita, di altro immobile da adibire ad abitazione principale, con conseguente pagamento della differenza dell’imposta sostitutiva e dell’imposta sul valore aggiunto con relative sanzioni (somma dovuta circa 17500 euro). Trattasi di un appartamento acquistato da un’impresa costruttrice con atto registrato in Maggio 2006 e poi rivenduto alla stessa nel Settembre 2008 con atto registrato in Ottobre 2008. Il motivo della rivendita dell’appartamento alla stessa impresa costruttrice e` dovuto al fatto che l’appartamento presentava difetti costruttivi (isolamenti acustici non conformi alla legge). Dopo una lunga ed estenuante disputa legale sono riuscito ad obbligare l’impresa costruttrice a riacquistare l’appartamento. Cio` ovviamente ha causato parecchi problemi, personali ed economici. Il contenzioso e`cominciato nel Gennaio del 2007 ed ha interferito molto negativamente con il mio matrimonio avvenuto nell’Ottobre 2007 in quanto l’abitazione destinata a prima casa era oggetto di discussione e non poteva essere piu` considerata sicura dimora per me e mia moglie. Non solo, mia moglie e`cittadina straniera ed aveva preso la decisione di lasciare la sua nazione ed il suo lavoro per poter vivere con me, purtroppo i suoi piani sono dovuti cambiare. Alla spiacevole situazione con l’appartamento si e` aggiunta inoltre la perdita del mio lavoro con conseguenti difficolta` economiche. I nostri piani di vita sono dovuti cambiare, mia moglie non si e` piu` trasferita in Italia ed io dopo aver sistemato la situazione con l’appartamento (restituzione da parte dell’impresa costruttrice della cifra pagata con copertura delle spese legali) l’ho raggiunta all`estero alla fine di Settembre 2008. Dopo 11 mesi ho trovato lavoro all`estero e nel Giugno 2009, dopo una forsennata ricerca di abitazione, abbiamo acquistato una casa insieme all’estero dove tuttora risediamo.
A questo punto Vi chiedo, considerato quanto sopra:
- ritenete che possa fare ricorso a quanto richiesto dall`Agenzia delle Entrate per causa di forza maggiore dovuta alle vicende intercorse?
-io ho comprato la mia prima casa all’estero, purtroppo non entro l’anno dalla vendita dell’appartamento acquistato in Italia a causa di quanto descritto sopra, ritenete che l’Agenzia delle Entrate possa tener conto di cio`?
-perche`l’Agenzia delle Entrate mi invia la notifica solo ora, e non dopo avere rivenduto il mio appartamento all’impresa costruttrice nel Settembre 2008. Mi addebitano anche i relativi interessi alla data della notifica, lo ritenete corretto?
-perche`il notaio all`atto della rivendita del mio appartamento in Italia all’impresa costruttrice non mi ha avvisato della perdita delle agevolazioni prima casa e non ha ritenuto una somma a garanzia del pagamento delle stesse? Cosa dice la legge a riguardo?
-non avendo a disposizione la somma richiesta dall`Agenzia delle entrate in quanto ho dovuto sopportare parecchie difficolta` economiche dovute alla perdita del mio lavoro, al trasferimento all`estero, ad un periodo di disoccupazione di circa 11 mesi ed all’acquisto della nuova casa, cosa mi consigliate di fare?
-puo`l’Agenzia delle Entrate rivalersi sui mie famigliari residenti in Italia per recuperare la cifra dovuta?
Nella speranza che mi possiate offrire qualche consiglio, infinitamente Vi ringrazio per il tempo e la considerazione che vorrete dare a questa mia richiesta.
I Migliori Saluti.
Matteo, da Milano

Risposta ADUC
l'agenzia non ha violato i termini prescrizionale, quindi la richiesta economica e' anche formalmente lecita. Puo' informarsi presso l'Agenzia delle Entrate per una rateizzazione degli importi dovuti; consideri in ogni caso che potra' rivalersi sui suoi beni, e non anche quelli di altri familiari.
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