Cara ADUC
Richiesta chiarimento legittimità dichiarazione rinuncia in sanatoria
Domanda
28 gennaio 2021
Buongiorno,
vi contatto in merito ad una questione relativa ad una sanatoria.
Brevemente: rogito fatto in presenza di notaio e agente immobiliare, fu dichiarato dai venditori che l'immobile era privo di difformità. Alla presentazione in Comune del nostro Architetto di richiesta di ristrutturazione, si sono evidenziate invece difformità relative ad abusi edilizi (di lieve entità) pertanto risolvibili con sanatoria.
Al momento, dopo diverse conversazioni intercorse rispettivamente con:1.i venditori;2.l’agente immobiliare;3.il notaio; ciò che si evince è: il notaio e l’agente immobiliare si liberano da qualunque responsabilità in merito, riversando l’intera questione sui soli venditori.
I venditori, dopo diverse resistenze, cercano di riversare a loro volta la responsabilità su notaio ed agente immobiliare ma ora hanno finalmente deciso che sosterranno le spese vive da noi sostenute a patto però che si rilasci da parte nostra un documento dove noi si dichiari la rinuncia a qualsivoglia richiesta di risarcimento inerente l’immobile.
Quindi a fronte di tale richiesta ci chiediamo: è legittimo che i venditori chiedano il rilascio di un documento dove noi si dichiari la rinuncia a qualsivoglia richiesta di risarcimento inerenti l’immobile?
e se sì,come poter elaborare tale documento in modo tale che ci tuteli anche in futuro, senza rinunciare alla possibilità di far valere i nostri diritti qualora fossero rivelati nuovi abusi o nuove difformità (o nuove problematiche) diversi da quelli appena riscontrati?
Ringraziandovi anticipatamente per il vostro prezioso supporto, le porgo cordiali saluti.
Carmela, dalla provincia di BG
vi contatto in merito ad una questione relativa ad una sanatoria.
Brevemente: rogito fatto in presenza di notaio e agente immobiliare, fu dichiarato dai venditori che l'immobile era privo di difformità. Alla presentazione in Comune del nostro Architetto di richiesta di ristrutturazione, si sono evidenziate invece difformità relative ad abusi edilizi (di lieve entità) pertanto risolvibili con sanatoria.
Al momento, dopo diverse conversazioni intercorse rispettivamente con:1.i venditori;2.l’agente immobiliare;3.il notaio; ciò che si evince è: il notaio e l’agente immobiliare si liberano da qualunque responsabilità in merito, riversando l’intera questione sui soli venditori.
I venditori, dopo diverse resistenze, cercano di riversare a loro volta la responsabilità su notaio ed agente immobiliare ma ora hanno finalmente deciso che sosterranno le spese vive da noi sostenute a patto però che si rilasci da parte nostra un documento dove noi si dichiari la rinuncia a qualsivoglia richiesta di risarcimento inerente l’immobile.
Quindi a fronte di tale richiesta ci chiediamo: è legittimo che i venditori chiedano il rilascio di un documento dove noi si dichiari la rinuncia a qualsivoglia richiesta di risarcimento inerenti l’immobile?
e se sì,come poter elaborare tale documento in modo tale che ci tuteli anche in futuro, senza rinunciare alla possibilità di far valere i nostri diritti qualora fossero rivelati nuovi abusi o nuove difformità (o nuove problematiche) diversi da quelli appena riscontrati?
Ringraziandovi anticipatamente per il vostro prezioso supporto, le porgo cordiali saluti.
Carmela, dalla provincia di BG
Risposta ADUC
è giusto che siano mi venditori responsabili delle eventuali diffornmità dopo che ne hanno dichiarato l'assenza.
E' altrettanto giusto che si accollino le spese della pratica di sanatoria. Se non lo fanno, puo' portarli in causa e vincerebbe.
La liberatoria potete firmarla, ma solo per le irregolarità sanate, e non per tutto il resto (sarebbe rischioso, qualora in futuro sorgessero altre irregolarità).
E' altrettanto giusto che si accollino le spese della pratica di sanatoria. Se non lo fanno, puo' portarli in causa e vincerebbe.
La liberatoria potete firmarla, ma solo per le irregolarità sanate, e non per tutto il resto (sarebbe rischioso, qualora in futuro sorgessero altre irregolarità).
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