Cara ADUC
Richiesta chiarimenti per sentenza del Giudice di Pace
Domanda
18 maggio 2009
Carissima ADUC, il 01/03/2007, tramite raccomandata A.R., ho proposto opposizione a sanzione amministrativa (violazione al codice della strada) presso il G.d.P. di Roma per una presunta infrazione che non avevo commesso in quanto il veicolo era fermo in quel giorno presso un'officina meccanica.
Il giorno 14/04/2009 ho ricevuto una comunicazione di emessa ORDINANZA DI INAMMISSIBILITA' del ricorso in quanto "..... rilevato che non è stato prodotto il verbale di accertamento, per cui non è possibile instaurare legittimamente il contraddittorio nei confronti dell'Autorità che ha emanato il provvedimento opposto. Inoltre, non essendo stato depositato il documento con la data di notifica dello stesso, risulta impossibile stabilire se l'opposizione sia stata presentata nei termini di legge o meno ".
Faccio presente di aver inserito nella busta della raccomandata ben 20 fogli (10 per il ricorso, 5 copie per il verbale di accertamento e 5 copie della fattura emessa dal titolare dell'officina meccanica che attesta la presenza del mezzo presso il suo locale.
La sanzione è di circa 300,00 euro più la decurtazione di 4 punti dalla patente; con uno stipendio di 1.200,00 euro e quattro persone a carico è veramente una bella mazzata.
Come è potuto accadere che abbiano notato solo il ricorso? E tutto l'altro copioso materiale?
Il G.d.P. non dovrebbe convocare le parti durante l'udienza?
Posso ripresentare tutta la documentazione "smarrita" personalmente per un corretto giudizio del caso?
Posso proporre appello avverso questa sentenza ingiusta del Giudice di Pace di Roma?
Se non fosse possibile cosa posso fare per far valere i miei diritti?
Confidando in una V.S. celere risposta, tenuto conto dei tempi ristretti per eventuali ricorsi, ringrazio anticipatamente.
I miei più cordiali saluti,
Stefano, da Roma (RM)
Il giorno 14/04/2009 ho ricevuto una comunicazione di emessa ORDINANZA DI INAMMISSIBILITA' del ricorso in quanto "..... rilevato che non è stato prodotto il verbale di accertamento, per cui non è possibile instaurare legittimamente il contraddittorio nei confronti dell'Autorità che ha emanato il provvedimento opposto. Inoltre, non essendo stato depositato il documento con la data di notifica dello stesso, risulta impossibile stabilire se l'opposizione sia stata presentata nei termini di legge o meno ".
Faccio presente di aver inserito nella busta della raccomandata ben 20 fogli (10 per il ricorso, 5 copie per il verbale di accertamento e 5 copie della fattura emessa dal titolare dell'officina meccanica che attesta la presenza del mezzo presso il suo locale.
La sanzione è di circa 300,00 euro più la decurtazione di 4 punti dalla patente; con uno stipendio di 1.200,00 euro e quattro persone a carico è veramente una bella mazzata.
Come è potuto accadere che abbiano notato solo il ricorso? E tutto l'altro copioso materiale?
Il G.d.P. non dovrebbe convocare le parti durante l'udienza?
Posso ripresentare tutta la documentazione "smarrita" personalmente per un corretto giudizio del caso?
Posso proporre appello avverso questa sentenza ingiusta del Giudice di Pace di Roma?
Se non fosse possibile cosa posso fare per far valere i miei diritti?
Confidando in una V.S. celere risposta, tenuto conto dei tempi ristretti per eventuali ricorsi, ringrazio anticipatamente.
I miei più cordiali saluti,
Stefano, da Roma (RM)
Risposta ADUC
puo' fare opposizione in tribunale. Le necessita' un avvocato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti