Cara ADUC
Richiesta chiarimenti su garanzia legale
Domanda
1 luglio 2008
Cara ADUC,
Ho una televisione in garanzia e dopo un anno non si accende più. Ritengo di aver ottemperato ad un uso diligente del bene, ma vorrei alcuni chiarimenti in merito all'attuale legislazione in materia di Garanzia legale. Il produttore - Samsung - garantisce il bene per un anno, il venditore per 2.
Se la legge di conformità stabilisce che il difetto di un bene deve essere denunciato al venditore entro 6 mesi dalla scoperta, dopo i 6 mesi sarebbe il cliente che deve provare che in caso di guasto trattasi di "difetto di conformità". Ma il cliente come può dimostrare questa cosa?
Se io porto la televisione a riparare in un centro assistenza convenzionato con la Samsung, come può essere dimostrato, se non in presenza di un Ufficio tecnico nominato dal Giudice di pace, il difetto di conformità?
Io continuo a riscontrare molta confusione in merito a questa legge e pareri contrastanti.
Potete citarmi qualche sentenza del Giudice dove si stabilisce questo diritto
inequivocabilmente?
La televisione è costata 400 euro, e prima di adire vie legali vorrei sapere se ne vale la pena. Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Sono veramente stufo di acquistare prodotti che si rompono dopo un anno circa, e vorrei auspicarmi che questa fosse una legge che solleciti i produttori a fabbricare oggetti più "duraturi", come era una volta.
Cordiali saluti
Antonio, da Roma (RM)
Ho una televisione in garanzia e dopo un anno non si accende più. Ritengo di aver ottemperato ad un uso diligente del bene, ma vorrei alcuni chiarimenti in merito all'attuale legislazione in materia di Garanzia legale. Il produttore - Samsung - garantisce il bene per un anno, il venditore per 2.
Se la legge di conformità stabilisce che il difetto di un bene deve essere denunciato al venditore entro 6 mesi dalla scoperta, dopo i 6 mesi sarebbe il cliente che deve provare che in caso di guasto trattasi di "difetto di conformità". Ma il cliente come può dimostrare questa cosa?
Se io porto la televisione a riparare in un centro assistenza convenzionato con la Samsung, come può essere dimostrato, se non in presenza di un Ufficio tecnico nominato dal Giudice di pace, il difetto di conformità?
Io continuo a riscontrare molta confusione in merito a questa legge e pareri contrastanti.
Potete citarmi qualche sentenza del Giudice dove si stabilisce questo diritto
inequivocabilmente?
La televisione è costata 400 euro, e prima di adire vie legali vorrei sapere se ne vale la pena. Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Sono veramente stufo di acquistare prodotti che si rompono dopo un anno circa, e vorrei auspicarmi che questa fosse una legge che solleciti i produttori a fabbricare oggetti più "duraturi", come era una volta.
Cordiali saluti
Antonio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
le condizioni di garanzia poste dal produttore variano da caso a caso, avendo egli liberta' di determinarle.
Riguardo alla garanzia a carico del venditore, l'art. 132 comma3 del Cdc stabilisce una presunzione di non conformita' del prodotto se il difetto si manifesta entro i primi sei mesi dalla consegna (significa che deve essere il venditore a dimostrare che il difetto e' stato causato dal compratore). Dopo i primi sei mesi, invece, l'onere di provare il difetto di conformita' del bene spetta al compratore. Tale dimostrazione dipende da che tipo di guasto si e' manifestato, e spesso l'origine del guasto viene accertato da un tecnico di fiducia. Ad esempio, nel suo caso dovra' dimostrare di aver utilizzato il televisore in modo conforme a quanto descritto nelle istruzioni (attraverso testimonianze, o tramite la perizia di un tecnico che accerta l'origine del problema). Il venditore non si puo' rifiutare in partenza di far riparare il bene, e non puo' indirizzarla direttamente al centro assistenza Samsung. Deve lui ritirare il bene e farlo riparare (in genere il bene viene fatto riparare dal centro assistenza della casa produttrice). Se il riparatore riscontra un problema causato da un cattivo uso che lei ha fatto del bene, il venditore puo' rifiutarsi di far eseguire la riparazione. A questo punto lei potra' far visionare l'apparecchio da un suo tecnico di fiducia ed eventualmente sollevare la contestazione.
Provi ad effettuare una ricerca sul web su sentenze emesse in tema di responsabilita' del venditore.
Riguardo alla garanzia a carico del venditore, l'art. 132 comma3 del Cdc stabilisce una presunzione di non conformita' del prodotto se il difetto si manifesta entro i primi sei mesi dalla consegna (significa che deve essere il venditore a dimostrare che il difetto e' stato causato dal compratore). Dopo i primi sei mesi, invece, l'onere di provare il difetto di conformita' del bene spetta al compratore. Tale dimostrazione dipende da che tipo di guasto si e' manifestato, e spesso l'origine del guasto viene accertato da un tecnico di fiducia. Ad esempio, nel suo caso dovra' dimostrare di aver utilizzato il televisore in modo conforme a quanto descritto nelle istruzioni (attraverso testimonianze, o tramite la perizia di un tecnico che accerta l'origine del problema). Il venditore non si puo' rifiutare in partenza di far riparare il bene, e non puo' indirizzarla direttamente al centro assistenza Samsung. Deve lui ritirare il bene e farlo riparare (in genere il bene viene fatto riparare dal centro assistenza della casa produttrice). Se il riparatore riscontra un problema causato da un cattivo uso che lei ha fatto del bene, il venditore puo' rifiutarsi di far eseguire la riparazione. A questo punto lei potra' far visionare l'apparecchio da un suo tecnico di fiducia ed eventualmente sollevare la contestazione.
Provi ad effettuare una ricerca sul web su sentenze emesse in tema di responsabilita' del venditore.
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