Cara ADUC
Richiesta per barriere architettoniche
Domanda
21 maggio 2016
Scrivo in quanto poco tempo fa mi sono recato al
cinema e per andare nell'unico bagno minuscolo e del tutto non a norma ho avuto la sventura di constatare la presenza di due gradini che non sono riuscito a fare. La struttura che ospita il cinema è' vecchia, ma il cinema - dotato di due sale, di cui una proprio inaccessibile - è' segnalato sul giornale come accessibile e comunque credo non sia questo il punto. Il punto è che siamo nel 2016 e i luoghi aperti al pubblico dovrebbero essere o essere messi in regola.
Ho contattato la direzione del cinema e sono stato a mia volta contattato dal direttore che mi ha spiegato come non sia possibile effettuare modifiche al bagno. Riconosco che in effetti il bagno in questione non è' granché migliorabile e la soluzione sarebbe quello di costruirlo ex novo. Ma il direttore ha affermato che non è possibile per mancanza di spazio. Io non lo so, non ho le competenze necessarie a stabilirlo. Per tale motivo mi sono rivolto al caad per chiedere loro di mettermi a disposizione un architetto esperto di disabilità per fare un sopralluogo: per farlo, tuttavia, era necessario avere l'autorizzazione del responsabile. Che ho contattato e ha detto di essere d'accordo. Salvo poi mandarmi una mail dicendo che si avvarrà di suoi esperti di fiducia per fare un sopralluogo e vedere se il bagno sarà fattibile.
Come se questo del bagno fosse l'unico problema.
Il fatto del bagno e' infatti solo una delle tante pecche: l'ingresso principale ha una pedana troppo ripida e quello posteriore e' si' accessibile ai disabili, ma privo ad esempio di un campanello per annunciarsi.
Ho esposto l'intera questione a LEDHA e loro mi hanno consigliato di rivolgermi a voi non prima di avermi informato che potrei benissimo indirizzargli la raccomandata di un avvocato. Sono amareggiato dall'atteggiamento della direzione del cinema e vorrei sapere quali mosse posso fare a questo punto.
Posso avere il vostro aiuto?
Grazie infinite.
Luigi, da Granarolo (BO)
cinema e per andare nell'unico bagno minuscolo e del tutto non a norma ho avuto la sventura di constatare la presenza di due gradini che non sono riuscito a fare. La struttura che ospita il cinema è' vecchia, ma il cinema - dotato di due sale, di cui una proprio inaccessibile - è' segnalato sul giornale come accessibile e comunque credo non sia questo il punto. Il punto è che siamo nel 2016 e i luoghi aperti al pubblico dovrebbero essere o essere messi in regola.
Ho contattato la direzione del cinema e sono stato a mia volta contattato dal direttore che mi ha spiegato come non sia possibile effettuare modifiche al bagno. Riconosco che in effetti il bagno in questione non è' granché migliorabile e la soluzione sarebbe quello di costruirlo ex novo. Ma il direttore ha affermato che non è possibile per mancanza di spazio. Io non lo so, non ho le competenze necessarie a stabilirlo. Per tale motivo mi sono rivolto al caad per chiedere loro di mettermi a disposizione un architetto esperto di disabilità per fare un sopralluogo: per farlo, tuttavia, era necessario avere l'autorizzazione del responsabile. Che ho contattato e ha detto di essere d'accordo. Salvo poi mandarmi una mail dicendo che si avvarrà di suoi esperti di fiducia per fare un sopralluogo e vedere se il bagno sarà fattibile.
Come se questo del bagno fosse l'unico problema.
Il fatto del bagno e' infatti solo una delle tante pecche: l'ingresso principale ha una pedana troppo ripida e quello posteriore e' si' accessibile ai disabili, ma privo ad esempio di un campanello per annunciarsi.
Ho esposto l'intera questione a LEDHA e loro mi hanno consigliato di rivolgermi a voi non prima di avermi informato che potrei benissimo indirizzargli la raccomandata di un avvocato. Sono amareggiato dall'atteggiamento della direzione del cinema e vorrei sapere quali mosse posso fare a questo punto.
Posso avere il vostro aiuto?
Grazie infinite.
Luigi, da Granarolo (BO)
Risposta ADUC
per prima cosa, se il cinema si pubblicizza come accessibile, si tratta di pubblicità ingannevole. Faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
Per quanto riguarda la presenza di barriere architettoniche, la legge prevede criteri stringenti sulla costruzione dei nuovi cinema, ma non interviene sui cinema costruiti prima del 1989. Se quel cinema è stato costruito prima di quell'anno, non hanno l'obbligo giuridico di effettuare interventi strutturali.
Ovviamente, nulla vieta che lei possa comunque continuare ad insistere. Se non un obbligo giuridico, almeno potrebbe farlo diventare un obbligo morale o anche economico. Ad esempio coinvolgendo la sua associazione, o altre associazioni locali, raccogliendo firme su una petizione alla proprietà del cinema, scrivendo ai giornali. Il nostro consiglio è di farlo in modo dialogante, con l'intento di fargli capire che non solo è un atto di civiltà adoperarsi contro la discriminazione, ma anche un modo per non perdere clienti e la propria reputazione.
Per quanto riguarda la presenza di barriere architettoniche, la legge prevede criteri stringenti sulla costruzione dei nuovi cinema, ma non interviene sui cinema costruiti prima del 1989. Se quel cinema è stato costruito prima di quell'anno, non hanno l'obbligo giuridico di effettuare interventi strutturali.
Ovviamente, nulla vieta che lei possa comunque continuare ad insistere. Se non un obbligo giuridico, almeno potrebbe farlo diventare un obbligo morale o anche economico. Ad esempio coinvolgendo la sua associazione, o altre associazioni locali, raccogliendo firme su una petizione alla proprietà del cinema, scrivendo ai giornali. Il nostro consiglio è di farlo in modo dialogante, con l'intento di fargli capire che non solo è un atto di civiltà adoperarsi contro la discriminazione, ma anche un modo per non perdere clienti e la propria reputazione.
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