Cara ADUC
Richiesta aumento da parte proprietario appartamento
Domanda
18 novembre 2008
Cara Aduc,
pongo il seguente quesito: sono conduttore di un appartamento con contratto 3+2 nel quale è stata pattuita una cifra di affitto e un canone mensile di spese condominiali comprensive di riscaldamento, passibili di aumento per spese straordinarie.
La proprietaria ha chiesto un aumento mensile di 15 euro delle spese condominiali, adducendo come motivazione le aumentate spese condominiali.
Ho chiesto ed ottenuto il resoconto delle spese condominiali e, con mia sorpresa, il bilancio dei due appartamenti del condominio di proprietà della mia locatrice ha gli importi non suddivisi tra inquilino e proprietario, a differenza degli altri.
Ho fatto comunque due conti seguendo le divisioni degli altri e i consigli delle vostre FAQ e sarei addirittura a credito nei confronti della proprietaria, la quale ha detto che non mi rinnoverà il contratto.
Ovviamente la mia domanda è: spetta quest'aumento alla proprietaria? Può addurlo a motivo di non rinnovo del contratto? Può, in caso di rescissione del contratto stesso, detrarlo dalla caparra (3 mensilità anticipate) versata a inizio locazione? Un grazie anticipato.
Francesco, da Verona (VR)
pongo il seguente quesito: sono conduttore di un appartamento con contratto 3+2 nel quale è stata pattuita una cifra di affitto e un canone mensile di spese condominiali comprensive di riscaldamento, passibili di aumento per spese straordinarie.
La proprietaria ha chiesto un aumento mensile di 15 euro delle spese condominiali, adducendo come motivazione le aumentate spese condominiali.
Ho chiesto ed ottenuto il resoconto delle spese condominiali e, con mia sorpresa, il bilancio dei due appartamenti del condominio di proprietà della mia locatrice ha gli importi non suddivisi tra inquilino e proprietario, a differenza degli altri.
Ho fatto comunque due conti seguendo le divisioni degli altri e i consigli delle vostre FAQ e sarei addirittura a credito nei confronti della proprietaria, la quale ha detto che non mi rinnoverà il contratto.
Ovviamente la mia domanda è: spetta quest'aumento alla proprietaria? Può addurlo a motivo di non rinnovo del contratto? Può, in caso di rescissione del contratto stesso, detrarlo dalla caparra (3 mensilità anticipate) versata a inizio locazione? Un grazie anticipato.
Francesco, da Verona (VR)
Risposta ADUC
le due questioni vanno distinte, nel senso che se la proprietaria non intende rinnovarle il contratto alla scadenza potra' farlo, senza particolari motivazioni. Il punto e' capire se l'aumento sia dovuto, e la risposta non e' immediata. Molto dipende dal contratto, che potrebbe pero' semplicemente prevedere che il TOT fissato a suo tempo e' suscettibile a conguagli o variazioni. E' essenziale che lei comprenda i conteggi condominiali, anche con l'aiuto dell'amministratore, magari. Se da essi non risulta alcun aumento delle spese lei potra' contestare, le richieste della proprietaria, evidentemente non giustificate.
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