Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Ricatto da accettare per evitare ulteriori problemi

12 luglio 2017
Domanda 12 luglio 2017
Gent.ma ADUC,
sto per accettare un ricatto su due immobili da parte di una mia cugina, che non merita nulla, né umanamente, nè economicamente.
Lei deteneva in affitto, scaduto a novembre 2016, un locale deposito di 154 mq, dell'attuale valore di 54.000 Euro ed ha deciso di acquistarlo tramite la permuta di una parte della sua quota di un terreno in comproprietà. Inoltre ha un debito con la mia famiglia di 27.000 Euro, iniziato nel 1999, mai pagato ed ormai prescritto.
Siccome ritiene di essere la più informata di tutti sulle proprietà ed ha anche bisogno di prevaricare per difendere spudoratamente i suoi interessi, ha scelto lei il geometra che doveva curare la divisione e la permuta del terreno. Siamo in 4 ad essere comproprietari e l'abbiamo lasciata fare per paura che lei bloccasse tutto, perché finora ci ha anche impedito di vendere il terreno e quindi speriamo di dividerlo.
Intanto, il suo geometra ha raddoppiato il valore ufficiale del terreno, facendo in modo che mia cugina (scandalizzatissima di quanto terreno avrebbe dovuto darmi !) mi corrisponda un valore di 33.000 €.
Ho provato con il mio avvocato a fargli cambiare idea ed il geometra ha accettato di fare una perizia giurata che ne abbassasse il valore, ma si è rifiutato di adattare la permuta al nuovo valore, perché non poteva rifare il disegno.
In pratica, mia cugina mi concede la mia quota di terreno e di poterlo usare e vendere a mio piacimento, fregandomi il locale deposito.
Mi hanno consigliato di lasciarla fare, per non compromettere la divisione del terreno e per perderla di vista definitivamente dopo.
Io intanto mi sento fottuta, comunque.
Posso difendermi in qualche modo, dopo aver accettato le condizioni di mia cugina???
Grazie e a presto.
Mariagrazia, da Taranto (TA)

Risposta ADUC
una volta che accetta le condizioni (che lei reputa ricattatorie) di sua cugina, c'è poco da difendere. Contro il ricatto bisogna difendersi prima e non dopo averlo accettato. E l'unico modo, purtroppo, è fare una causa di divisione e lasciare che sia un giudice (tra molti anni e dopo molte spese legali) a decidere. Il giudice è l'unico soggetto che può costringere sua cugina a rispettare i diritti altrui.
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