Cara ADUC
Ricariche e disservizi
Domanda
6 dicembre 2007
L'11/11/2007 ho acquistato una ricarica Vodafone, la gratto e faccio il 42010 per ricaricare il telefono, la ricarica non va a buon fine e mi risponde il servizio clienti che mi dice "c'e' un disservizio nel servizio di ricarica, riprovi domani". Il 12/11/2007 riprovo e di nuovo mi risponde il servizio clienti che mi dice "quella ricarica e' bloccata, faccia la ricarica con il bancomat o con carta di credito", io gli dico che ho comprato la ricarica e che voglio usare quella e mi chiudono il tel. in faccia il 13/11/2007 chiamo il servizio clienti e mi dicono che mi mandano un modulo per l'autocertificazione da compilare e rinviare via fax con la CI e la copia fronte retro della RICARICA. il 14/11/2007 non essendo arrivato il modulo di autocertificazione, invio comunque per fax al numero 800034635 la CI e copia fronte retro della ricarica. attendo fino al 25/11/2007 senza mai essere ricontattato. il 26/11/2007 reinvio il fax, mi arriva un sms che dice: "contattare il 190 per informazioni che le riguardano", chiamo e mi dicono che manca il modulo di autocertificazione, gli dico "mandatemelo che ve lo compilo", squilla il mio fax ma non arriva nulla, li richiamo e gli chiedo se lo possono rinviare e finalmente mi arriva il modulo. Lo compilo e lo invio immediatamente allegando la CI e la RICARICA. Dal 27/11/2007 al 30/11/2007 rinvio la documentazione ogni giorno senza essere mai ricontattato. Il 03/12/2007 richiamo il 190 e mi dicono che non e' ancora arrivato il modulo di autocertificazione, gli dico "ma se ve l'ho rimandato dal 26/11 almeno una volta al giorno come fa a non essere mai arrivato?" Rispondono che si sarebbero fatti sentire loro entro il 04/12 e di rimandare il fax. tutto questo per una ricarica di 15euro? Cosa devo fare?
Giancarlo, da Roma
Giancarlo, da Roma
Risposta ADUC
Sappiamo che potra' sembrarle antieconomico, ma per far valere i propri diritti dovra' inviare una raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti