Cara ADUC
Revoca espulsione - competenza
Domanda
2 settembre 2009
Pinco pallino, cittadino ucraino, viene espulso dall'Italia nel marzo del 2007, per mancanza di documentazione che giustifichi la sua legittimità a risiedere nel nostro paese. Nel pieno rispetto di quanto imposto dalla prefettura di Novara, rientra immediatamente in Ucraina. Il 14 ottobre 2007, si conclude presso il tribunale di Verbania, l'iter di adozione da parte del sig. zetazeta, dello stesso sig. pinco pallino che, a dire del magistrato che ne ha curato l'adozione, ha titolo di rientrare in Italia e chiedere, nel volgere di 5 anni, la cittadinanza italiana quale figlio adottivo del sig. zetazeta. Contattato l'ambasciata italiana di Kiev, fornita tutta la documentazione da questa richiesta, "sembra" che la revoca dell'istanza di espulsione debba giungere da Roma ed in tal senso e' stata indirizzata apposita domanda, tramite l'ambasciata italiana di Kiev, al ministero dell'Interno di Roma. Quesito: ma la revoca di un ordine di espulsione non e' di esclusiva competenza di chi ha emesso l'ordine di espulsione, nella fattispecie la prefettura di Novara? Qual e' l'iter corretto da seguire affinche' venga rispettato il legittimo interesse dell'adottante, sig. zeta zeta, di vedere realizzato il proprio desiderio di godere della presenza di un figlio, ancorche' adottivo, in tempo per i giorni a venire??
Pietro, da Dormelletto (NO)
Pietro, da Dormelletto (NO)
Risposta ADUC
non e' detto che occorra necessariamente la revoca dell'espulsione. Veda, ad esempio, il caso dell'autorizzazione speciale all'ingresso concessa dal Ministero dell'Interno ex art. 13 comma 13 del d.lgs. 286/98:
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