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Cara ADUC

revisione tabella millesimale

8 febbraio 2013
Domanda 8 febbraio 2013
Buongiorno, con la presente vorrei informazioni in merito alla revisione di tabella millesimale, secondo le normative previste dal codice civile in materia.
Trattasi di stabile composto da n. 8 appartamenti e n. 26 box.
A causa del cambio di destinazione d'uso dei 2 sottotetti collegati ai relativi appartamenti sottostanti con scala interna (peraltro costruiti e regolarizzati con atto notarile dal costruttore, e regolarmente condonati), in sede di assemblea è stato deliberato a maggioranza l'incarico ad un geometra superpartes, il ricalcolo della tabella millesimale.
Durante i rilievi eseguiti dal professionista, lo stesso accennava ad alcuni condomini, la possibilità di non registrare con atto notarile la variazione, anche per evitare spese ingenti che ciò comporterebbe. Inoltre, il geometra sosteneva l'ipotesi di mantenere la tabella attuale, aggiungendo la maggiorazione dei millesimi ai mille esistenti, per cui potrebbe esistere una tabella con più di mille!
Chiedo se questo è normale e legale?
Inoltre, se fatto tutto correttamente secondo norme vigenti, da quando partono i conteggi condominiali della nuova tabella?
L'eventuale incremento dei millesimi, verrà spalmato anche sui box, o solo sulla pertinenza degli appartamenti?
Esiste la possibilità di una retroattitività sulle spese sostenute fino ad ora?
Silvano, da Torino (TO)

Risposta ADUC
La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che i criteri di ripartizione ex art. 1123 del codice civile (divisione delle spese comuni), possa essere derogato da un espresso regolarmento condominiale.
Pertanto, in linea di principio ogni diversa con-divisione delle spese comuni (sotto forma di modifica delle tabelle millesimali), può essere deliberata (dopo l'intervento delle Sezioni Unite della Corte), con maggioranza 'qualificata' (maggioranza degli intervenuti e rappresentanza di almeno la metà del valore dell'immobile) dei condòmini.
Detto ciò, è effettivamente singolare che i 'millesimi' possano diventare 1.100, o 1.200... Tuttavia, in base al principio su esposto, in ciò non vedrei nulla di anomalo, purchè approvato in assemblea.
In ogni caso, le diverse ripartizioni partirebbero da dopo la loro approvazione, salvo, ritengo (ma sarebbe da approfondire), che l'unanimità dei proprietari non disponga altrimenti.
I nuovi 'millesimi' comprenderebbero in ogni caso tutto l'immobile, box compresi.
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Ha risposto Antonio Maria Polito
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