Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Retta rsa

20 luglio 2020
Domanda 20 luglio 2020
buongiorno, il mio quesito è il seguente:
mia mamma ha 90 anni e' stata riconosciuta dall'inps in data 31/07/2017 invalida civile al 100% con necessita' di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (l.508/88) demenza senile/alzheimer inoltre usufruisce della legge 104.
Nel 2018 ha avuto un ictus cerebrale che ha peggiorato le sue condizioni motorie. Nel 2019 per una caduta si e fratturata il femore ed omero destro, in conseguenza a tale evento e' presso una rsa dal 04/06/2019.
In base alla sentenza n. 617/2017 pubbl. il 01/03/2017 rg n.839/2015 la retta che paga mensilmente alla rsa non dovrebbe essere a totale carico del ssn?
preciso che mia mamma percepisce una pensione di vecchiaia di circa euro 1.000.= netti al mese oltre ad euro 520,29 di accompagnamento perche' invalida civile al 100% inoltre non cammina piu' ed e' sempre in carrozzina o a letto e deve essere imboccata per poter mangiare.
in attesa di una vostra risposta
cordialmente
Renato, dalla provincia di BG

Risposta ADUC
a sentenza di cui ha letto non crea una regola generale, ma la situazione va valutata caso per caso, solitamente in giudizio. Il nostro suggerimento è di chiedere ad un medico legale di sua fiducia, estraneo alla asl e alla struttura, una valutazione tecnica (una sorta di perizia) sull'intensità sanitaria delle prestazioni che vengono erogate a sua madre, fornendogli i diari infermieristici giornalieri della RSA. Se la valutazione che il medico legale farà sarà di prestazioni di elevata intensità sanitaria, può seriamente prendere in considerazione (ovviamente insieme all'amministratore di sostegno e al giudice tutelare) l'opportunità di una azione legale contro la Asl per vedere riconosciuto, sia per il passato che per il futuro, il pagamento a totale carico della Asl.
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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