Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Retta rsa

15 gennaio 2020
Domanda 15 gennaio 2020
Buonasera, scrivo per conto di mia madre, ricoverata in RSA da 2 anni. Invalida grave sia psichica che fisica, con accompagnamento, obesa grave 80enne.
Paghiamo 1500 euro al mese di quota alberghiera e lei percepisce solo una pensione di accompagnamento di 850+ 516 di accompagnamento. Le sue entrate non sono sufficienti a coprire la retta. In Trentino obbligano tutti i famigliari a contribuire al pagamento, ma ho saputo che per i disabili con gravità tale da non consentire, nemmeno volendo, la cura presso il proprio domicilio, la retta deve essere corrisposta dal singolo disabile con eventuale compartecipazione del Comune di residenza, e in alcuni casi, non è dovuta nemmeno la quota alberghiera. Avrei bisogno di sapere per cortesia, quali sono i passaggi da svolgere, per richiedere l'applicazione di normative nazionali (a quanto pare le leggi provinciali Trentine non ne tengono conto). Secondo voi serve l'intervento di un legale? Grazie e buona giornata!
Mascia, dalla provincia di TN

Risposta ADUC
sì le serve senza dubbio un legale esperto in materia, anche perché la legge regionale per molti aspetti integra la legge nazionale e l'esame del caso deve esser effettuato in concreto. Ecco qui una scheda pratica che l'aiuterà a comprendere il quadro complessivo:
https://www.aduc.it/info/rettersa.php
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Ha risposto Claudia Moretti: https://www.aduc.it/info/claudiamoretti.php
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