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Cara ADUC

Retta Rsa con nuovo Isee

29 maggio 2013
Domanda 29 maggio 2013
Cara Aduc,
ho studiato il nuovo Isee
(il testo è al seguente link:
https://docs.google.com/file/d/0B9N44uSS5ic3al9lMkVaRENwcVE/edit?pli=1) e confermo la misura micidiale contro le famiglie colpevoli di possedere (fra l'altro nel nostro caso solo al 50%) la casa di abitazione. Questa sarà calcolata sia nell'ISR sia nel ISP (per il 20%) senza alcuna franchigia come avviene oggi. Risultato mia madre titolare di una modesta pensione supererà di molto la soglia dei 13.000 euro Isee per la compartecipazione alla retta Rsa, trovandosi ella in una struttura Rsa. Il paradosso è che il reddito lordo irpef di mia madre (e di tutta la famiglia) è di circa 16.000 Euro lordi (15.997), mentre il reddito Isee che ho calcolato io con i nuovi parametri è 20.000 euro circa. Per il fatto che qui nel Lazio la soglia Isee per avere la compartecipazione alla retta Rsa è di 13.000 Euro, mia madre dovrebbe pagare tutta la retta alberghiera (la metà di 221 euro al giorno). Si consideri inoltre che attualmente con l'Isee ancora in vigore mia madre ha un Isee di circa 8.000 e quindi paga fra quota retta Rsa e quota dei servizi che non passano (acqua, lavanderia etc) circa 800 euro al mese e prende circa 900 euro al mese di pensione. Con il nuovo Isee che sembra vogliono approvare (il viceministro del lavoro del Pd lo vuole con tutta la sua forza ed era il sottosegretario nel vecchio governo con delega all'Isee) e hanno ripreso il cammino per approvarlo. Saremo considerati ricchi mentre con quello attuale siamo considerati meritevoli di aiuto per una persona non autosufficiente. Che cosa possiamo fare? SIAMO DISPERATI!
p.s.: il nuovo DPCM per espressa previsione di legge cancella tutti i precedenti dlgs, quote di salvaguardia etc.
Federico, da Roma (RM)

Risposta ADUC
conosciamo bene i piani che hanno in mente i rappresentanti delle amministrazioni comunali e regionali che siedono in Parlamento. Del resto, all'indomani delle prime vittorie ottenute al Consiglio di Stato, l'allora Ministro Ferrero (Ferrero!) aveva già pianificato di inserire fra i redditi computabili ai fini del calcolo isee per gli anziani non autosufficienti e gli handicappati, anche i parenti.
Purtroppo la giurisprudenza del massimo organo giudiziario (Corte Costituzionale) ha di recente avallato l'operato delle regioni nel trovare risorse diverse e più ampie dalla famiglia e dagli utenti dei pazienti ricoverati nelle Rsa e la situazione, assieme a quanto correttamente ci ricorda lei, peggiorerà con la modifica legislativa. Non possiamo fare altro che denunciare il caso e provare a far ragionare, via via i giudici che si frappongono fra le istituzioni ed il cittadino.
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