Cara ADUC
Retta mensile anziana presso cognata
Domanda
27 maggio 2009
Gentile Aduc
Una mia zia, sorella di mia madre si è trasferito ca. 10anni fa presso la casa di suo fratello (nel frattempo deceduto) e presso la sua cognata. Mia zia ha l'usufrutto della casa la cui parte di proprietà tantissimi anni fa, ca. 30 anni fa, aveva trasferito al nipote (figlio di questa cognata) che in quella casa cresciuto. La zia ha adesso 83 anni, ca. 15 anni di più della sua cognata. La cognata prevede a farsi portare la spesa in casa e a cucinare. La zia è ancora autosufficiente ma prende un psicofarmaco, deve ancora aiutare in casa e stendere la biancheria non solo loro ma anche del nipote sposato che porta tutti i vestiti di lavoro li. La cognata seppur più giovane sta fisicamente pure non bene e l'anziana zia deve aiutarla che invece a sua volta è stanca e ha il mal di schiena....
La nostra domanda, visto che la cognata da 10 anni riceve più di 1000 euro al mese dalla zia che ha l'usufrutto della casa, troviamo che questo importo sia più che sufficiente per le spese di vitto, spese di consumi luce ecc, visto che ambedue si dedicano alla casa.
La cognata vorrebbe ricevere invece tutta la pensione mentre mia zia vorrebbe tenersi la differenza per quando avrà bisogno di più cure o per una badante.
La cognata vorrebbe tutta la pensione sul proprio conto bancario e non solo il versamento regolare della somma concordata. In fondo tutti e due avrebbero bisogno di un aiuto domiciliare ma sembra che dovrebbe pagare solo la zia. Inoltre non può scendere che a una certa ora la mattina e deve tornare in stanza ad una certa ora di sera in modo che la cognata abbia la cucina-salone e tv in tranquillità. Insomma mi dispiace questa situazione e forse un affido famigliare sarebbe meglio?
La ringrazio tanto per la sua risposta.
Carla, da Vittorio Veneto (TV)
Una mia zia, sorella di mia madre si è trasferito ca. 10anni fa presso la casa di suo fratello (nel frattempo deceduto) e presso la sua cognata. Mia zia ha l'usufrutto della casa la cui parte di proprietà tantissimi anni fa, ca. 30 anni fa, aveva trasferito al nipote (figlio di questa cognata) che in quella casa cresciuto. La zia ha adesso 83 anni, ca. 15 anni di più della sua cognata. La cognata prevede a farsi portare la spesa in casa e a cucinare. La zia è ancora autosufficiente ma prende un psicofarmaco, deve ancora aiutare in casa e stendere la biancheria non solo loro ma anche del nipote sposato che porta tutti i vestiti di lavoro li. La cognata seppur più giovane sta fisicamente pure non bene e l'anziana zia deve aiutarla che invece a sua volta è stanca e ha il mal di schiena....
La nostra domanda, visto che la cognata da 10 anni riceve più di 1000 euro al mese dalla zia che ha l'usufrutto della casa, troviamo che questo importo sia più che sufficiente per le spese di vitto, spese di consumi luce ecc, visto che ambedue si dedicano alla casa.
La cognata vorrebbe ricevere invece tutta la pensione mentre mia zia vorrebbe tenersi la differenza per quando avrà bisogno di più cure o per una badante.
La cognata vorrebbe tutta la pensione sul proprio conto bancario e non solo il versamento regolare della somma concordata. In fondo tutti e due avrebbero bisogno di un aiuto domiciliare ma sembra che dovrebbe pagare solo la zia. Inoltre non può scendere che a una certa ora la mattina e deve tornare in stanza ad una certa ora di sera in modo che la cognata abbia la cucina-salone e tv in tranquillità. Insomma mi dispiace questa situazione e forse un affido famigliare sarebbe meglio?
La ringrazio tanto per la sua risposta.
Carla, da Vittorio Veneto (TV)
Risposta ADUC
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