Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Retta casa di riposo invalidità 100%

5 aprile 2016
Domanda 5 aprile 2016
Buongiorno,
espongo il caso di mia suocera che è ricoverata da anni in una struttura protetta accreditata con rette pagate regolarmente di tasca propria. Da quest'anno gli è stata riconosciuta l'invalidità al 100% e il Comune (Fiesso Umbertiano - RO) della casa di riposo dove è ospite e dove è domiciliata, ha comunicato che dobbiamo continuare a pagare la retta mensile di circa 1400 euro, aggiungendo come sempre a sue spese 400 euro in più dalla sua pensione. Ha ancora la casa di proprietà (parziale) dove ha ancora la residenza (in un comune limitrofo) e per ora qualche risparmio che gli permette di integrare la retta senza pesare sui familiari ma prima o poi queste risorse saranno destinate ad estinguersi nel breve termine; in ogni caso è legittima la richiesta del comune nel pretendere la corresponsione della retta in questi termini, soprattutto per quello che riguarda la quota che supera la pensione percepita?
Francesco, da Santa Maria Maddalena (RO)

Risposta ADUC
Se l'ingresso è avvenuto a titolo totalmente privato, cioè senza l'intervento dei servizi sociali e soprattutto senza la divisione della retta in quota sanitaria (a carico del servizio sanitario) e quota sociale (a carico di comune e utente), non potete pretendere alcunché ma dovete attivarsi presso i servizi sociali affinché procedono alla presa in carico e alla determinazione della quota sociale. Se invece l'importo che cita riguarda la sola quota sociale, chiedete la rideterminazione della retta secondo legge: http://sosonline.aduc.it/modulo/richiesta+rideterminazione+isee+seguito+sentenze_24031.php
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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