Cara ADUC
Restituzione documenti rapporto di lavoro al coerede
Domanda
15 aprile 2009
Gradirei ricevere informazioni riguardo al trattamento dei dati di un rapporto di lavoro gestito tramite un Consulente di Lavoro.
Sintetizzando la vicenda, ho richiesto al Consulente di Lavoro copia della documentazione del rapporto di lavoro tra mia nonna e la badante.
Parte della documentazione è stata da me reperita nei vari uffici amministrativi, ed ho riscontrato la firma apocrifa di mia nonna; e pertanto ho presentato querela contro ignoti in tribunale.
Richiedendo informazioni e copia della documentazione anche tramite legale, mi è stata inspiegabilmente negata, anche dopo aver fatto presente la mia qualità di coerede.
Ho anche scritto all'Ordine dei Consulenti del Lavoro che provvedessero a richiedere tale documentazione, ma mi è stato comunicato che la documentazione era già stata riconsegnata a mio fratello, dal quale il Consulente del Lavoro aveva ricevuto l'incarico.
La riconsegna degli originali da parte del Consulente del Lavoro ritengo sia arbitraria, poiché il sottoscritto coerede della decuis non ha mai rilasciato nessuna autorizzazione alla riconsegna degli originali. Ancora più sospetta se si tiene conto che la mia richiesta delle copie dei documenti in questione mi è stata negata.
Affermo che non ritengo sia lecito ricevere l'incarico da una terza persona, nella fattispecie mio fratello, mentre poi si gestisce il rapporto di lavoro a nome della Nonna, senza peraltro aver ricevuto almeno un mandato scritto di quest'ultima.
Per consolidata giurisprudenza il datore di lavoro è colui che promette la retribuzione e riceve l'impegno a collaboratore e non necessariamente il destinatario delle prestazioni.
Tribunale di Roma, 3a Sez. Lav., 13 maggio 2005, n. 6571, est. Conte
"Il datore di lavoro è colui che promette la retribuzione e riceve l'impegno a collaborare e non necessariamente il destinatario delle prestazioni, sicché ben può essere il figlio dell'anziano assistito da badante, se contatta la lavoratrice non per mandato ricevuto dal genitore ma per sua iniziativa."
La normativa privacy:
prevede art.9 che dati relativi apersone decedute possono essere richieste da chi un interesse proprio
Mentre l' art.10 prevede l'esibizione o la consegna di copie
L' art.23 prevede che sia necessario il consenso espresso dell'interessato
2.Il consenso può riguardare l'intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso.
3.Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente "
Domande
Nella qualità di coerede ho diritto di richiedere e ricevere le informazioni e le copie del rapporto di lavoro.
Il Consulente del Lavoro avendo gestito e trasmesso nei vari uffici comunicazioni a nome di mia nonna avrà dovuto ricevere consenso espresso dall'interessata.
Può ricevere l'incarico da una terza persona e gestire invece il rapporto di lavoro a nome di un'altra senza espresso consenso di questa ultima o delega scritta.
Per quanto tempo deve mantenere la documentazione inerente alla privacy
Cordiali Saluti
Marco, da Firenze (FI)
Sintetizzando la vicenda, ho richiesto al Consulente di Lavoro copia della documentazione del rapporto di lavoro tra mia nonna e la badante.
Parte della documentazione è stata da me reperita nei vari uffici amministrativi, ed ho riscontrato la firma apocrifa di mia nonna; e pertanto ho presentato querela contro ignoti in tribunale.
Richiedendo informazioni e copia della documentazione anche tramite legale, mi è stata inspiegabilmente negata, anche dopo aver fatto presente la mia qualità di coerede.
Ho anche scritto all'Ordine dei Consulenti del Lavoro che provvedessero a richiedere tale documentazione, ma mi è stato comunicato che la documentazione era già stata riconsegnata a mio fratello, dal quale il Consulente del Lavoro aveva ricevuto l'incarico.
La riconsegna degli originali da parte del Consulente del Lavoro ritengo sia arbitraria, poiché il sottoscritto coerede della decuis non ha mai rilasciato nessuna autorizzazione alla riconsegna degli originali. Ancora più sospetta se si tiene conto che la mia richiesta delle copie dei documenti in questione mi è stata negata.
Affermo che non ritengo sia lecito ricevere l'incarico da una terza persona, nella fattispecie mio fratello, mentre poi si gestisce il rapporto di lavoro a nome della Nonna, senza peraltro aver ricevuto almeno un mandato scritto di quest'ultima.
Per consolidata giurisprudenza il datore di lavoro è colui che promette la retribuzione e riceve l'impegno a collaboratore e non necessariamente il destinatario delle prestazioni.
Tribunale di Roma, 3a Sez. Lav., 13 maggio 2005, n. 6571, est. Conte
"Il datore di lavoro è colui che promette la retribuzione e riceve l'impegno a collaborare e non necessariamente il destinatario delle prestazioni, sicché ben può essere il figlio dell'anziano assistito da badante, se contatta la lavoratrice non per mandato ricevuto dal genitore ma per sua iniziativa."
La normativa privacy:
prevede art.9 che dati relativi apersone decedute possono essere richieste da chi un interesse proprio
Mentre l' art.10 prevede l'esibizione o la consegna di copie
L' art.23 prevede che sia necessario il consenso espresso dell'interessato
2.Il consenso può riguardare l'intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso.
3.Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente "
Domande
Nella qualità di coerede ho diritto di richiedere e ricevere le informazioni e le copie del rapporto di lavoro.
Il Consulente del Lavoro avendo gestito e trasmesso nei vari uffici comunicazioni a nome di mia nonna avrà dovuto ricevere consenso espresso dall'interessata.
Può ricevere l'incarico da una terza persona e gestire invece il rapporto di lavoro a nome di un'altra senza espresso consenso di questa ultima o delega scritta.
Per quanto tempo deve mantenere la documentazione inerente alla privacy
Cordiali Saluti
Marco, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
visto il rifiuto gia' ottenuto, non resta che fare ricorso contro lo sesso. Non ci sono altre strade.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti