Cara ADUC
Responsabilità sui coinquilini a contratto scaduto
Domanda
14 marzo 2008
Sono una studentessa universitaria e un anno fa mio padre ha stipulato un contratto di locazione di un anno, senza tacito rinnovo (così recita il contratto stesso). Io lascio la casa, ma i miei coinquilini indugiano sul rinnovare il contratto e la padrona ha intimato di fare scrivere a mio padre dall'avvocato se gli altri ragazzi non lasciano l'appartamento, perché, dice lei, che è mio padre il responsabile della loro presenza in casa. Mi domando, anche a contratto scaduto? Gli altri coinquilini li ho già trovati in casa quando ho stipulato il contratto. Certo è vero che la loro presenza è stata denunciata alla questura mediante moduli firmati da mio padre.
Al secondo punto, il contratto di locazione recita così: "A termine improrogabilmente salvo che non sia intervenuto un accordo tra le parti che dovrà essere inderogabilmente redatto e documentato per iscritto per eventuale rinnovo del contratto stesso, restando altrimenti obbligato il conduttore all'immediata riconsegna del locale libero e vacuo da persone e cose di sua proprietà". Qui sembrerebbe chiaro che la responsabilità sulle persone presenti è di mio padre... mi devo trovare costretta a chiamare i carabinieri se gli altri ragazzi non si decidono nè a fare un nuovo contratto, nè a lasciare la casa?
Infine, non sono riuscita a capire che tipo di contratto è: non è quello per studenti. Sembra proprio quello transitorio, anche se nella forma è un po' diverso dai moduli che ho trovato su internet. Sembra fatto in casa. Mi domando: i contratti transitori possono variare dalla formula che ho trovato su internet? E' necessario che in un contratto siano presenti i dati millesimali ed i dati catastali dell'immobile?
Vi ringrazio per l'attenzione ed il possibile aiuto,
P.S.: in questa vicenda ho capito che forse è fondamentale farsi accompagnare da qualche esperto quando ci si avvicina per la prima volta ad una trattativa per l'affitto di una casa...
Valentina, da Mezzana (PI)
Al secondo punto, il contratto di locazione recita così: "A termine improrogabilmente salvo che non sia intervenuto un accordo tra le parti che dovrà essere inderogabilmente redatto e documentato per iscritto per eventuale rinnovo del contratto stesso, restando altrimenti obbligato il conduttore all'immediata riconsegna del locale libero e vacuo da persone e cose di sua proprietà". Qui sembrerebbe chiaro che la responsabilità sulle persone presenti è di mio padre... mi devo trovare costretta a chiamare i carabinieri se gli altri ragazzi non si decidono nè a fare un nuovo contratto, nè a lasciare la casa?
Infine, non sono riuscita a capire che tipo di contratto è: non è quello per studenti. Sembra proprio quello transitorio, anche se nella forma è un po' diverso dai moduli che ho trovato su internet. Sembra fatto in casa. Mi domando: i contratti transitori possono variare dalla formula che ho trovato su internet? E' necessario che in un contratto siano presenti i dati millesimali ed i dati catastali dell'immobile?
Vi ringrazio per l'attenzione ed il possibile aiuto,
P.S.: in questa vicenda ho capito che forse è fondamentale farsi accompagnare da qualche esperto quando ci si avvicina per la prima volta ad una trattativa per l'affitto di una casa...
Valentina, da Mezzana (PI)
Risposta ADUC
riteniamo che le pretese del proprietario siano infondate. Lei infatti a continuato ad acconsentire alla presenza degli altri inquilini finora (che c'erano gia' da prima) e se non si trovano d'accordo sul rinnovo dovra' procedere (la proprietaria) giudizialmente nei loro confronti, non certo nei vostri.
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