Cara ADUC
Respinta richiesta di non pagare spese disdetta dopo aver seguito procedura da loro indicata
Domanda
17 novembre 2012
Nel luglio scorso, dovendo fare trasloco di casa, contatto il gestore di telefonia e adsl infostrada. Su consiglio dell’operatore mi viene suggerito di fare richiesta per una nuova linea nella nuova casa e subito dopo fare disdetta della vecchia linea, in modo tale da non pagare le spese di disdetta.
Le cose vanno proprio così: il giorno dopo l’attivazione della nuova linea mi viene disattivata la linea precedente. Oltre al consiglio iniziale, in quei giorni ho modo di parlare con il servizio 155 che mi conferma che quella procedura mi consentirà di non pagare le spese di cessazione del primo e vecchio contratto.
A questo punto, però, quando arriva la bolletta, 65 euro vengono addebitati per le spese di cessazione sulla prima linea. Chiamo di nuovo il 155 e un’operatrice mi dice che lei apre un reclamo, posso non pagare la bolletta e aspetto di venire contattato perché poi mi verrà riemessa una nuova bolletta senza i costi di disattivazione.
Dopo più di un mese vengo cercato per pagare quella bolletta: chiamo il 155 e mi dicono che la mia richiesta di stornare i costi di disattivazione della vecchia linea è stata respinta e l’unica possibilità che mi rimane è quella di fare reclamo scritto. Tempo 10 minuti un’altra operatrice del 155 (la quarta!!!) mi dà ragione e riapre il reclamo dicendo che non potevo fare diversamente che fidarmi dei consigli del servizio clienti 155.
Come mi posso difendere?
Come è possibile che per due mesi gli operatori mi dicono di fare una cosa e poi la mia richiesta viene respinta?
Ci sono mai stati casi analoghi?
Grazie per i consigli che mi darete.
Tantini, da Pisa (PI)
Le cose vanno proprio così: il giorno dopo l’attivazione della nuova linea mi viene disattivata la linea precedente. Oltre al consiglio iniziale, in quei giorni ho modo di parlare con il servizio 155 che mi conferma che quella procedura mi consentirà di non pagare le spese di cessazione del primo e vecchio contratto.
A questo punto, però, quando arriva la bolletta, 65 euro vengono addebitati per le spese di cessazione sulla prima linea. Chiamo di nuovo il 155 e un’operatrice mi dice che lei apre un reclamo, posso non pagare la bolletta e aspetto di venire contattato perché poi mi verrà riemessa una nuova bolletta senza i costi di disattivazione.
Dopo più di un mese vengo cercato per pagare quella bolletta: chiamo il 155 e mi dicono che la mia richiesta di stornare i costi di disattivazione della vecchia linea è stata respinta e l’unica possibilità che mi rimane è quella di fare reclamo scritto. Tempo 10 minuti un’altra operatrice del 155 (la quarta!!!) mi dà ragione e riapre il reclamo dicendo che non potevo fare diversamente che fidarmi dei consigli del servizio clienti 155.
Come mi posso difendere?
Come è possibile che per due mesi gli operatori mi dicono di fare una cosa e poi la mia richiesta viene respinta?
Ci sono mai stati casi analoghi?
Grazie per i consigli che mi darete.
Tantini, da Pisa (PI)
Risposta ADUC
in generale, dovrebbe pagare eventuali costi di cessazione del servizio previsti dal contratto o dalla carta dei servizi. Se invece il contratto prevede che nel caso di trasloco non ci sono costi di disattivazione, ovviamente potrà contestare gli importi. Nel suo caso, potrà contestare in base anche a cio' che le è stato detto dagli operatori. Si faccia eventualmente valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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