Cara ADUC
Rescissione contratto Vodafone Internet Key 24 mesi
Domanda
2 maggio 2009
Buongiorno,
mi aggrego alla folta schiera di clienti della Internet Key Vodafone che si trovano con la banda limitata a meno di 300 Kbps contro gli effettivi 3 o 4 Mbps, raggiunti prima che venissero apposti tali limiti. Come tutti ho effettuato svariate telefonate e numerosi fax di reclamo: mi hanno fatto cambiare scheda SIM (a mie spese), hanno inutilmente resettato e riattivato linea, il servizio GPRS, le promozioni mensili, spesse volte con l'effetto collaterale di addebitarmi traffico fuori dal monte ore dell'abbonamento. Tutte attività che servono solo ad allungare il tempo di risoluzione del problema e a vincolare il cliente ulteriormente. Ormai da più di un mese il problema giace senza alcuna soluzione con enormi perdite di tempo da parte mia e con nessun tipo di assistenza da parte del servizio clienti.
A questo punto mia intenzione è richiedere la rescissione del contratto, ovviamente senza penali, sia perchè il decreto Bersani non le prevede, ma soprattutto perchè il servizio erogato è meno del 10% di quanto atteso (senza considerare le spese intangibili in termini di perdite di tempo per risolvere il problema col Servizio Clienti).
Sto seguendo le varie discussioni e richieste di chiarimenti che avvengono sul vostro sito a proposito della questione, ma non mi è chiara la modalità di comunicazione nel caso si intenda richiedere la rescissione del contratto senza penali.
Devo fare una raccomandata A/R di Messa in Mora o è sufficiente una raccomandata in cui si esige la rescissione del contratto senza penali, senza specificare alcuna Messa in Mora o Diffida?
Grazie per il prezioso servizio che offrite.
Cordiali saluti
Fabrizio, da Pianoro (BO)
mi aggrego alla folta schiera di clienti della Internet Key Vodafone che si trovano con la banda limitata a meno di 300 Kbps contro gli effettivi 3 o 4 Mbps, raggiunti prima che venissero apposti tali limiti. Come tutti ho effettuato svariate telefonate e numerosi fax di reclamo: mi hanno fatto cambiare scheda SIM (a mie spese), hanno inutilmente resettato e riattivato linea, il servizio GPRS, le promozioni mensili, spesse volte con l'effetto collaterale di addebitarmi traffico fuori dal monte ore dell'abbonamento. Tutte attività che servono solo ad allungare il tempo di risoluzione del problema e a vincolare il cliente ulteriormente. Ormai da più di un mese il problema giace senza alcuna soluzione con enormi perdite di tempo da parte mia e con nessun tipo di assistenza da parte del servizio clienti.
A questo punto mia intenzione è richiedere la rescissione del contratto, ovviamente senza penali, sia perchè il decreto Bersani non le prevede, ma soprattutto perchè il servizio erogato è meno del 10% di quanto atteso (senza considerare le spese intangibili in termini di perdite di tempo per risolvere il problema col Servizio Clienti).
Sto seguendo le varie discussioni e richieste di chiarimenti che avvengono sul vostro sito a proposito della questione, ma non mi è chiara la modalità di comunicazione nel caso si intenda richiedere la rescissione del contratto senza penali.
Devo fare una raccomandata A/R di Messa in Mora o è sufficiente una raccomandata in cui si esige la rescissione del contratto senza penali, senza specificare alcuna Messa in Mora o Diffida?
Grazie per il prezioso servizio che offrite.
Cordiali saluti
Fabrizio, da Pianoro (BO)
Risposta ADUC
deve fare la messa in mora, perche' lei non puo' decidere da solo che loro violano il contratto: o lo ammettono anche loro o deve essere un terzo (giudice) ad imporlo a loro... e il giudice e' l'unico che lo puo' fare.
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