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Cara ADUC

Requisiti accesso RSA

20 novembre 2012
Domanda 20 novembre 2012
Volevo avere chiarimenti riguardo ad una situazione familiare che sta diventando molto difficile da gestire, a causa della assenza totale di collaborazione da parte degli assistenti sociali e del SSN, che ci stanno lasciando completamente soli. Mia nonna, 88 anni, è arrivata all'ospedale di Prato da un rsa di Massa dove era stata portata privatamente poichè impossibile accedere a strutture più vicine e convenzionate, che potessero garantirle un'assistenza infermieristica. Mia nonna infatti, non è autosufficiente, soffre di diverse patologie alle quali si sono aggiunte piaghe da decubito al IV°. Dall'ospedale di Prato ci erano state prospettate dimissioni difficili che abbiamo scoperto essere un'ora di assistenza presso la nostra casa. Ora la domanda; è possibile che una persona in queste condizioni, a rischio setticemia, possa essere tenuta a casa, come ha detto l'assistente sociale: "anche su una brandina accanto al letto, se non avete altro posto"? Questo perchè la nonna ha due figlie, che non sono infermiere, e non sono in grado di darle le dovute attenzioni.
Vi chiedo anche quali sono i requisiti di accesso ai così detti "contributi sanitari e sociali" necessari per accedere a strutture rsa più vicine, poichè niente è detto a riguardo dai vari siti internet comunali e regionali.
Vi chiedo infine a chi dobbiamo rivolgerci per avere una risposta chiara sul da farsi poichè da mesi siamo costretti a passare da un ufficio ad un altro, da una struttura ad altra, senza risposta alcuna.
E credetemi ci siamo rivolti a tutti: "Punto Insieme", "Diritti del malato"; "Assistenti sociali", e ognuno ha una propria versione, col risultato che mia nonna, se pur 88enne e malata terminale, non ha alcun diritto di essere curata per quel che le rimane da vivere, ma ha la sola possibilità di essere riportata a casa dove nessuno è in grado di prendersi cura di lei, ma soltanto di tenerle la mano e sentirla urlare dal dolore. Non so se possiate essermi di aiuto,lo spero tanto.
Grazie
Pamela, da Prato (PO)

Risposta ADUC
se e' stato gia' emesso il Piano di assistenza (PAP) che prevede la permanenza in casa, ha sessanta giorni di tempo per rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale. Se crede, puo' venire presso la nostra sede per una consulenza nei giorni lunedi'-mercoledi' ore 15-18. Qui' la sezione del nostro sito dedicata all'argomento:
http://salute.aduc.it/info/rettersa.php
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