Cara ADUC
Le rendite assicurative sono da scartare a priori?
Domanda
23 giugno 2005
Ho letto con attenzione i vostri consigli in merito ai prodotti assicurativi, che consigliate di starne alla larga. Vorrei pero' chiedervi informazioni su dei prodotti che alcune compagnie assicurative propongono, ovvero le rendite vitalizie immediate a premio unico, che a fronte di un unico versamento di una certa entita', viene corrisposta una rendita a vita che puo' avere cadenza mensile, semestrale o annuale. La domanda e': sono anch'esse da scartare a priori, oppure alcune di queste proposte possono essere appetibili per un certo tipo di clientela, in quanto permettono di ricevere una rendita che non impegna il sottoscrittore (come potrebbe essere con l'affittare una casa di proprieta'), con lo svantaggio pero' che il capitale versato diviene di proprieta' della compagnia assicurativa e pertanto non sara' piu' restituibile, a differenza della casa di proprieta' di cui all'esempio precedente. Vi ringrazio in anticipo.
Francesco, da Taranto
Francesco, da Taranto
Risposta ADUC
Le rendite assicurative non sono da scartare a priori. Vanno pero' valutate con MOLTA attenzione perche' di solito si fanno per capitali piuttosto ingenti e molto spesso delle soluzioni finanziarie sono piu' efficienti (nel senso che possono costare meno). Una corretta analisi, quindi, puo' impolicare vantaggi molto consistenti. Ha mai valutato, ad esempio, un paniere di "perpetual bond"? E' evidente che una rendita assicurativa non e' direttamente comparabile con un portafoglio obbligazionario. Sono due cose evidentemente diverse. E' possibile pero', ragionando su ipotesi di vita residua molto "generose", valutare soluzioni finanziarie che siano in grado di simulare delle rendite assicurative lasciando ai possibile eredi comunque dei capitali. Le soluzioni finanziarie possono essere certamente piu' flessibili, le soluzioni assicurative naturalmente offrono garanzie che nessuna formula finanziaria puo' dare.
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