Cara ADUC
Reingresso in ITALIA impedito per straniero sposato con cittadina italiana
Domanda
28 aprile 2009
Buongiorno,
Sono egiziano sposato con una ragazza italiana e sono in attesa di permesso di soggiorno che tarda ad arrivare perchè al controllo della residenza da parte della polizia non eravamo in casa tutte e tre le volte (ci siamo sposati a luglio ed eravamo in quei giorni in vacanza/ e poi sono passati sempre alle 14.30!!). A gennaio sono tornato in Egitto a causa della salute di mia madre che era praticamente morente e quindi non potevo aspettare. Arrivato in aeroporto il 31 gennaio mi dicono che la mia ricevuta non va bene e che devo fare richiesta del visto al consolato e così ho fatto, ma oggi mi dicono che:
Ai sensi dell'art. 4 comma 2 del dgls 286/98 come modificato dalla legge 30 luglio 2002 n. 189 in base alla quale considerate le applicazioni attinenti alla sicurezza e all'ordine pubblico che in generale comportano il rilascio dei visti d'ingresso si deroga l'obbligo di motivare il diniego salvo quando si tratti di visto presentate ai sensi dell'art 22.224.26.27 del T.U 286/98. Le comunichiamo che la sua domanda è stata respinta. Con il presente provvedimento potrà eventualmente essere presentato ricorso al TAR del Lazio con assistenza di un legale entro 60gg dalla notifica. il provvedimento dovrà essere notificato a pena di nullità dell'avvocatura dello stato competente.
Ai tempi non ero informato ed adesso che mi sto documentano e secondo me il consolato ha chiesto un REINGRESSO in Italia sul modello TU 286(è cosi?), mentre lo dovevano chiedere ai sensi del DL 30/2007, corretto? (Ovviamente parlare con il consolato è impossibile perche' solo su appuntamento ed il numero di telefono è sempre staccato).
dovrei rifare il visto in quest'ottica (sempre al consolato in egitto?) e lasciar perdere il ricorso?
La cosa strana è he quando ho fatto richiesta del visto al consolato mi hanno chiesto i documenti del matrimonio e quelli di mia moglia, com'è possibile che la richiesta sia sbagliata? Se fosse stato chiesto un ricongiungimento familiare non ci sarebbe stato diniego ma avrebbero scritto la motivazione nel documento, vero?
cosa mi consigliate?
grazie ancora, non vi rendete conto del servizio utilissimo che fornite, grazie!!
Mohamed, da Milano (MI)
Sono egiziano sposato con una ragazza italiana e sono in attesa di permesso di soggiorno che tarda ad arrivare perchè al controllo della residenza da parte della polizia non eravamo in casa tutte e tre le volte (ci siamo sposati a luglio ed eravamo in quei giorni in vacanza/ e poi sono passati sempre alle 14.30!!). A gennaio sono tornato in Egitto a causa della salute di mia madre che era praticamente morente e quindi non potevo aspettare. Arrivato in aeroporto il 31 gennaio mi dicono che la mia ricevuta non va bene e che devo fare richiesta del visto al consolato e così ho fatto, ma oggi mi dicono che:
Ai sensi dell'art. 4 comma 2 del dgls 286/98 come modificato dalla legge 30 luglio 2002 n. 189 in base alla quale considerate le applicazioni attinenti alla sicurezza e all'ordine pubblico che in generale comportano il rilascio dei visti d'ingresso si deroga l'obbligo di motivare il diniego salvo quando si tratti di visto presentate ai sensi dell'art 22.224.26.27 del T.U 286/98. Le comunichiamo che la sua domanda è stata respinta. Con il presente provvedimento potrà eventualmente essere presentato ricorso al TAR del Lazio con assistenza di un legale entro 60gg dalla notifica. il provvedimento dovrà essere notificato a pena di nullità dell'avvocatura dello stato competente.
Ai tempi non ero informato ed adesso che mi sto documentano e secondo me il consolato ha chiesto un REINGRESSO in Italia sul modello TU 286(è cosi?), mentre lo dovevano chiedere ai sensi del DL 30/2007, corretto? (Ovviamente parlare con il consolato è impossibile perche' solo su appuntamento ed il numero di telefono è sempre staccato).
dovrei rifare il visto in quest'ottica (sempre al consolato in egitto?) e lasciar perdere il ricorso?
La cosa strana è he quando ho fatto richiesta del visto al consolato mi hanno chiesto i documenti del matrimonio e quelli di mia moglia, com'è possibile che la richiesta sia sbagliata? Se fosse stato chiesto un ricongiungimento familiare non ci sarebbe stato diniego ma avrebbero scritto la motivazione nel documento, vero?
cosa mi consigliate?
grazie ancora, non vi rendete conto del servizio utilissimo che fornite, grazie!!
Mohamed, da Milano (MI)
Risposta ADUC
in teoria lei avrebbe potuto rientrare in Italia, attraverso il solito valico di frontiera da cui e' uscito, anche se in possesso solo della ricevuta per il rilascio del primo permesso di soggiorno. E' possibile, pero', date le motivazioni indicate nel diniego dell'ambasciata, che vi siano dei motivi legati a precedenti provvedimenti che la riguardano e che hanno impedito il rilascio del visto (che comunque non riteniamo fosse necessario), come ad esempio un'espulsione precedente al matrimonio.
Essendo pero' sposato con cittadina italiana, lei ha diritto di rientrare in Italia. Le consigliamo pertanto di impugnare il diniego del consolato davanti al giudice ordinario (trattandosi di diritto all'unita' familiare, art. 30 t.u. 286/98).
La questura, come dice lei, avrebbe dovuto rilasciare una carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione (art. 10 d.lgs. 30/07).
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Essendo pero' sposato con cittadina italiana, lei ha diritto di rientrare in Italia. Le consigliamo pertanto di impugnare il diniego del consolato davanti al giudice ordinario (trattandosi di diritto all'unita' familiare, art. 30 t.u. 286/98).
La questura, come dice lei, avrebbe dovuto rilasciare una carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione (art. 10 d.lgs. 30/07).
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