Cara ADUC
Regolamento di condominio
Domanda
25 luglio 2012
Ringrazio della gradita e puntuale risposta di giovedì 12 luglio 2012 che ho fatto subito leggere all’amministratore il quale mi ha detto di non essere d’accordo ( : per lui studio medico e ambulatorio sono termini uguali e mi ha consigliato di consultare il Devoto-Oli) così come non lo sono diversi altri condomini.
Per cui Vi chiedo: - Essendo in presenza di un R.d.C. non contrattuale ma assembleare, tabelle millesimali e regolamento di condominio sono stati redatti successivamente alla costruzione dell’edificio ed approvati dall'assemblea condominiale, - avendolo io ricevuto dal venditore brevi manu per la strada e non nello studio notarile all’atto del rogito, - non essendo previsto nel mio atto d'acquisto alcun obbligo ad accettare tabelle millesimali e regolamento di condominio e io, al momento dell'acquisto né successivamente, non avendo sottoscritto nulla al riguardo né nel rogito né nel R.d.C., si può affermare con relativa sicurezza che la clausola contenuta nel R.d.C. vale a dire il divieto di affittare, tra l’altro, ad AMBULATORIO e' nulla e che la stessa sarebbe valida solo con regolamento contrattuale in quanto trattasi di una clausola che va ad incidere sui diritti soggettivi, limitando la destinazione dell'appartamento? In attesa della Vostra gradita risposta ringrazio e porgo cordiali saluti.
Vito, da Bari (BA)
Per cui Vi chiedo: - Essendo in presenza di un R.d.C. non contrattuale ma assembleare, tabelle millesimali e regolamento di condominio sono stati redatti successivamente alla costruzione dell’edificio ed approvati dall'assemblea condominiale, - avendolo io ricevuto dal venditore brevi manu per la strada e non nello studio notarile all’atto del rogito, - non essendo previsto nel mio atto d'acquisto alcun obbligo ad accettare tabelle millesimali e regolamento di condominio e io, al momento dell'acquisto né successivamente, non avendo sottoscritto nulla al riguardo né nel rogito né nel R.d.C., si può affermare con relativa sicurezza che la clausola contenuta nel R.d.C. vale a dire il divieto di affittare, tra l’altro, ad AMBULATORIO e' nulla e che la stessa sarebbe valida solo con regolamento contrattuale in quanto trattasi di una clausola che va ad incidere sui diritti soggettivi, limitando la destinazione dell'appartamento? In attesa della Vostra gradita risposta ringrazio e porgo cordiali saluti.
Vito, da Bari (BA)
Risposta ADUC
piu' che il Devoto Oli, bisognerebbe analizzare la giurisprudenza in materia. In ogni caso, alla fine a decidere è ovviamente un giudice.
Per quanto invece riguarda l'altro aspetto, ovvero il fatto che il regolamento non è contrattuale, si': “il regolamento di condominio (non contrattuale) non può disciplinare, in quanto tale, le situazioni di diritto reale dei compartecipi in ordine alle parti comuni dell’edificio ed a quelle di proprietà esclusiva” (Cassazione 03.10.1979 n. 5078).
Pertanto, facendo valere questo, indipendentemente dal fatto che lei abbia o meno aderito a quel regolamento, potrà fare della sua proprietà quello che vuole nei limiti della legge (e non certo di un regolamento non contrattuale).
Per quanto invece riguarda l'altro aspetto, ovvero il fatto che il regolamento non è contrattuale, si': “il regolamento di condominio (non contrattuale) non può disciplinare, in quanto tale, le situazioni di diritto reale dei compartecipi in ordine alle parti comuni dell’edificio ed a quelle di proprietà esclusiva” (Cassazione 03.10.1979 n. 5078).
Pertanto, facendo valere questo, indipendentemente dal fatto che lei abbia o meno aderito a quel regolamento, potrà fare della sua proprietà quello che vuole nei limiti della legge (e non certo di un regolamento non contrattuale).
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