Cara ADUC
Registro Italiano in Internet, ordine inviato erroneamente, recesso non accettato
Domanda
3 giugno 2009
Buongiorno.
La nostra azienda ha ricevuto per posta un foglio d'ordine di inserzione con tutti i nostri dati ( ragione sociale, indirizzo, telefono e fax) esatti da una società con cui non abbiamo mai avuto contatti, legami contrattuali. Solamente l'indirizzo Internet era sbagliato e ci chiedevano di correggere i nostri dati e di rinviare il tutto. Abbiamo inizialmente corretto il sito, firmando il "contratto" (30 gennaio 2009).
Ci offrivano un servizio: mettendo alcune parole- chiave chi cercava in un motore di ricerca, avrebbe potuto trovarci. Non siamo mai stati interessati al servizio, non abbiamo inserito parole chiavi, purtroppo, il foglio è finito nella corrispondenza da spedire, anzichè essere buttato ed è stato spedito. Il 15 aprile 2009 ci è arrivata la fattura di 958,00 ¤. Solamente alla ricezione di questa ci siamo accorti di aver inviato ERRONEAMENTE l'ordine. Il giorno stesso abbiamo chiesto il recesso di contratto e l'annullamento della fattura tramite raccomandata. Il recesso ci è stato negato. Come dobbiamo comportarci? Dobbiamo pagare l'intero importo della fattura? E' possibile pagare "una mora" pari a 25% - 30% piuttosto che l'intero importo? Sul contratto c'è scritto che vige il diritto Tedesco, che vuol dire?
Giancarlo, da Latina (LT)
La nostra azienda ha ricevuto per posta un foglio d'ordine di inserzione con tutti i nostri dati ( ragione sociale, indirizzo, telefono e fax) esatti da una società con cui non abbiamo mai avuto contatti, legami contrattuali. Solamente l'indirizzo Internet era sbagliato e ci chiedevano di correggere i nostri dati e di rinviare il tutto. Abbiamo inizialmente corretto il sito, firmando il "contratto" (30 gennaio 2009).
Ci offrivano un servizio: mettendo alcune parole- chiave chi cercava in un motore di ricerca, avrebbe potuto trovarci. Non siamo mai stati interessati al servizio, non abbiamo inserito parole chiavi, purtroppo, il foglio è finito nella corrispondenza da spedire, anzichè essere buttato ed è stato spedito. Il 15 aprile 2009 ci è arrivata la fattura di 958,00 ¤. Solamente alla ricezione di questa ci siamo accorti di aver inviato ERRONEAMENTE l'ordine. Il giorno stesso abbiamo chiesto il recesso di contratto e l'annullamento della fattura tramite raccomandata. Il recesso ci è stato negato. Come dobbiamo comportarci? Dobbiamo pagare l'intero importo della fattura? E' possibile pagare "una mora" pari a 25% - 30% piuttosto che l'intero importo? Sul contratto c'è scritto che vige il diritto Tedesco, che vuol dire?
Giancarlo, da Latina (LT)
Risposta ADUC
che si tratta di un'azienda tedesca che agisce sul territorio tedesco. Da quanto ci dice non ci sono gli elementi per recedere se non facendo riferimento al contratto. Valuti lei se diffidare questa azienda facendo leva sulla scarsita' di chiarezza della loro richiesta e facendo riferimento al fatto che avrebbero difficolta' a far valere i loro presunti diritti dovendo operare dalla Germania:
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