Cara ADUC
T-RED a Mogliano Veneto (TV)
Domanda
3 marzo 2008
Ho ricevuto a casa una contravvenzione dalla Polizia Municipale di Mogliano Veneto. Giornata di intenso traffico (periodo natalizio) e passaggio involontario con il rosso, rilevato dal T-RED.
Ho letto che l'omologazione di queste apparecchiature sarebbe illegittima, A differenza di Sirio e degli Autovelox, per i T-RED non c'è una legge che specifichi i criteri che lo strumento deve rispettare. Non si sa quanto deve durare il giallo, quante foto devono essere scattate, quando deve entrare in azione la macchina fotografica.
Peraltro la sentenza della Cassazione Civile Sez. 2, n. 558 del 11/01/2008 ha confermato la sentenza del giudice di pace secondo cui l'omologazione non era condizione sufficiente da sola a garantire il perfetto funzionamento dell'apparecchiatura di rilevamento in assenza di organi di polizia in loco.
Ancora: la circolare del Viminale n. 0000369 del 17/01/2008 è estremamente chiara. Quel documento specifica un elemento di diritto: le multe date per attraversamento col rosso con le telecamere e in assenza di un agente che contesti la violazione sul posto sono valide solo sulle strade specificate da un decreto prefettizio. Questo è un elemento essenziale per l'eventuale sanzione. Il T-RED di Mogliano Veneto non è su una strada indicata dal Prefetto di Treviso.
Ho chiamato la segreteria del G.d.P di Treviso (competente per territorio) per sapere qual è la corrente di pensiero dei giudici di quell'Ufficio. Ebbene - sembrerebbe - che respingano i ricorsi a fronte delle fotografie incriminatrici.
Impostando il ricorso su questi elementi di diritto, c'è una minima possibilità di vincere?
Alessandro, da Mestre (VE)
Ho letto che l'omologazione di queste apparecchiature sarebbe illegittima, A differenza di Sirio e degli Autovelox, per i T-RED non c'è una legge che specifichi i criteri che lo strumento deve rispettare. Non si sa quanto deve durare il giallo, quante foto devono essere scattate, quando deve entrare in azione la macchina fotografica.
Peraltro la sentenza della Cassazione Civile Sez. 2, n. 558 del 11/01/2008 ha confermato la sentenza del giudice di pace secondo cui l'omologazione non era condizione sufficiente da sola a garantire il perfetto funzionamento dell'apparecchiatura di rilevamento in assenza di organi di polizia in loco.
Ancora: la circolare del Viminale n. 0000369 del 17/01/2008 è estremamente chiara. Quel documento specifica un elemento di diritto: le multe date per attraversamento col rosso con le telecamere e in assenza di un agente che contesti la violazione sul posto sono valide solo sulle strade specificate da un decreto prefettizio. Questo è un elemento essenziale per l'eventuale sanzione. Il T-RED di Mogliano Veneto non è su una strada indicata dal Prefetto di Treviso.
Ho chiamato la segreteria del G.d.P di Treviso (competente per territorio) per sapere qual è la corrente di pensiero dei giudici di quell'Ufficio. Ebbene - sembrerebbe - che respingano i ricorsi a fronte delle fotografie incriminatrici.
Impostando il ricorso su questi elementi di diritto, c'è una minima possibilità di vincere?
Alessandro, da Mestre (VE)
Risposta ADUC
ci chiede di sostituirci alla mente del giudice, cosa ovviamente impossibile. Porti tutti i suoi elementi e, se sono forti, potra' anche ricorrere in appello a seguito di un eventuale rigetto: clicca qui
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