Cara ADUC
Reclamo per richiesta inappropriata di denaro da parte del servizio di assistenza tecnica
Domanda
22 settembre 2008
Egr. Signori,
ho acquistato una lavatrice Ocean (mod. LF0850) presso un supermercato della mia zona e una volta consegnatami, ho provveduto all'installazione seguendo le istruzioni riportate nella guida all'uso contenuta all'interno dell'imballo.
Purtroppo però già dal primo utilizzo la lavatrice presentava dei rumori e una instabilità del cestello a mio avviso eccessivi che facevano presupporre una anomalia. Tramite il numero unico mi sono procurata il numero di telefono del centro assistenza più vicino ed ho contattato un tecnico, al quale ho spiegato l'inconveniente, il tecnico ha risposto che sarebbe venuto al mio domicilio a risolvere il problema. Il tecnico è intervenuto ed ha risolto il problema togliendo dei blocchi di plastica di sicurezza per il trasporto, pretendendo 45,00 ¤ per l'intervento, giudicandolo non un guasto ma un intervento fuori garanzia per l'errata installazione (la lavatrice era perfettamente in garanzia, essendo stata acquistata da pochi giorni). Il fatto è che riprendendo in mano la guida all'uso e rileggendo la parte relativa alla rimozione dei blocchi di trasporto, questa riportava delle spiegazioni brevissime e poco chiare con tre piccole foto neanche somiglianti ai blocchi presenti, evidentemente capaci di trarre in inganno chiunque. Mi ero pertanto limitata a togliere le viti di blocco, come visibile dalle foto ma non gli ulteriori fermi di plastica presenti e non evidenziati né dalle foto né dalla descrizione. Mi sento presa in giro, in primo luogo dalla società che distribuisce la Ocean che non dà spiegazioni chiare e precise sulla installazione del suo prodotto ed in secondo luogo dal servizio di assistenza tecnica, il cui tecnico, durante la riparazione, mi diceva che richieste di intervento per questo identico problema ne aveva avute molte. Vorrei pertanto rivolgere un reclamo alla Società Brandt Italia S.p.A. per la mancanza di chiarezza nella sua guida all'uso della lavatrice Ocean suddetta per non aver ben descritto e fatto vedere con foto realistiche che dovevano essere tolti anche i fermi sottostati le viti di imballaggio, tanto più che i tappi indicati sulla foto 3 entravano perfettamente sopra i fermi in plastica anche senza averli rimossi. Chiedo pertanto ad ADUC come comportarmi: devo pagare la parcella al centro assistenza? Rimango in attesa di un Vs. consiglio.
Ma soprattutto vorrei segnalare l'atteggiamento scorretto del centro assistenza, in quanto essendo consapevole delle difficoltà di interpretazione delle istruzioni d'uso e delle numerose chiamate di intervento ricevute, cosiddette "improprie", che nonostante la validità della garanzia sono andate a carico dei clienti, non si è preoccupato minimamente di suggerire, magari per telefono, all'atto della chiamata, le informazioni per verificare la corretta rimozione dei fermi, cosa che avrebbe eliminato l'intervento a domicilio per molti, caduti nelle stesse incomprensioni e pertanto avrebbe evitato il pagamento dei 45 ¤. Il sospetto è che il centro di assistenza in questa ambiguità ne tragga vantaggi e ne approfitti. Vorrei pertanto che questo inconveniente fosse preso in carico dalla società distributrice per evitare che anche altri clienti si possano trovare nella stessa mia situazione.
Daniela, da Piombino (LI)
ho acquistato una lavatrice Ocean (mod. LF0850) presso un supermercato della mia zona e una volta consegnatami, ho provveduto all'installazione seguendo le istruzioni riportate nella guida all'uso contenuta all'interno dell'imballo.
Purtroppo però già dal primo utilizzo la lavatrice presentava dei rumori e una instabilità del cestello a mio avviso eccessivi che facevano presupporre una anomalia. Tramite il numero unico mi sono procurata il numero di telefono del centro assistenza più vicino ed ho contattato un tecnico, al quale ho spiegato l'inconveniente, il tecnico ha risposto che sarebbe venuto al mio domicilio a risolvere il problema. Il tecnico è intervenuto ed ha risolto il problema togliendo dei blocchi di plastica di sicurezza per il trasporto, pretendendo 45,00 ¤ per l'intervento, giudicandolo non un guasto ma un intervento fuori garanzia per l'errata installazione (la lavatrice era perfettamente in garanzia, essendo stata acquistata da pochi giorni). Il fatto è che riprendendo in mano la guida all'uso e rileggendo la parte relativa alla rimozione dei blocchi di trasporto, questa riportava delle spiegazioni brevissime e poco chiare con tre piccole foto neanche somiglianti ai blocchi presenti, evidentemente capaci di trarre in inganno chiunque. Mi ero pertanto limitata a togliere le viti di blocco, come visibile dalle foto ma non gli ulteriori fermi di plastica presenti e non evidenziati né dalle foto né dalla descrizione. Mi sento presa in giro, in primo luogo dalla società che distribuisce la Ocean che non dà spiegazioni chiare e precise sulla installazione del suo prodotto ed in secondo luogo dal servizio di assistenza tecnica, il cui tecnico, durante la riparazione, mi diceva che richieste di intervento per questo identico problema ne aveva avute molte. Vorrei pertanto rivolgere un reclamo alla Società Brandt Italia S.p.A. per la mancanza di chiarezza nella sua guida all'uso della lavatrice Ocean suddetta per non aver ben descritto e fatto vedere con foto realistiche che dovevano essere tolti anche i fermi sottostati le viti di imballaggio, tanto più che i tappi indicati sulla foto 3 entravano perfettamente sopra i fermi in plastica anche senza averli rimossi. Chiedo pertanto ad ADUC come comportarmi: devo pagare la parcella al centro assistenza? Rimango in attesa di un Vs. consiglio.
Ma soprattutto vorrei segnalare l'atteggiamento scorretto del centro assistenza, in quanto essendo consapevole delle difficoltà di interpretazione delle istruzioni d'uso e delle numerose chiamate di intervento ricevute, cosiddette "improprie", che nonostante la validità della garanzia sono andate a carico dei clienti, non si è preoccupato minimamente di suggerire, magari per telefono, all'atto della chiamata, le informazioni per verificare la corretta rimozione dei fermi, cosa che avrebbe eliminato l'intervento a domicilio per molti, caduti nelle stesse incomprensioni e pertanto avrebbe evitato il pagamento dei 45 ¤. Il sospetto è che il centro di assistenza in questa ambiguità ne tragga vantaggi e ne approfitti. Vorrei pertanto che questo inconveniente fosse preso in carico dalla società distributrice per evitare che anche altri clienti si possano trovare nella stessa mia situazione.
Daniela, da Piombino (LI)
Risposta ADUC
se ha fatto tutto quanto indicato sulle istruzioni, non ha alcuna colpa. Contesti al centro assistenza e alla Oean l'accaduto con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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