Cara ADUC
Reclamo bancario
Domanda
22 gennaio 2008
Testo da me mandato alla Banca Pop di Novara, all'Abi e alla Sai:
In seguito a un sinistro capitato alla mia auto, Merc classe A BD947BM, sono stato risarcito dei danni causati da un assicurato SAI con un assegno di 875 euro da riscuotere presso la Banca Popolare di Novara. Mi reco all'agenzia 13 della suddetta Banca, in via Ciccotti a Roma, e si rifiutano di cambiarmi l'assegno dicendo che lo devo depositare. Siccome i conti correnti non li fate gratis, non ho nessuna intenzione di regalare soldi alle banche per riscuotere i soldi di un danno da me subito, voi pretendete che l'assegno sia versato non per motivi di sicurezza dell'identificazione del riscuotente, perché un conto corrente si apre con una carta d'identità e un codice fiscale che possono essere clonati, ma solo per fregarvi i soldi degli interessi dei giorni che trascorrono prima che il contante sia disponibile.
Fra l'altro il direttore della banca, alla mia minaccia di chiamare i carabinieri, si è pure messo a minacciare velatamente: "Guardi che i carabinieri si arrabbiano". "Il terrorismo con me non attacca" gli ho risposto. "Lasci stare il terrorismo", fa il cialtrone, "è una cosa seria". "E voi siete una cosa seria?", domando. Non ha risposto.
Sono stufo di lottare con la mafia dei bancari, accattoni che servono un padrone in cambio di un osso con un po' di carne attaccata che gli viene lanciato a fine anno come ricompensa della loro fedeltà. Poiché non posso rientrare in possesso dell'auto se non pago il carrozziere, se l'assegno in questione non mi viene pagato procederò legalmente contro:
- la SAI che paga con assegni su banche simili (sanno benissimo chi è corretto e chi no)
- la Banca Popolare di Novara che tiene un simile comportamento criminale.
Non mi dite che perdo tempo e denaro. Ne perderete molto di più voi alla fine senza contare l'immagine, perché state pur certo che vi faccio finire sui giornali e in tv. Dopo spedita questa mi attiverò a contattare qualcuno dei media che conosco (anch'io so fare terrorismo, non solo quel cazzone della banca di via Ciccotti).
Roberto, da Roma (RM)
In seguito a un sinistro capitato alla mia auto, Merc classe A BD947BM, sono stato risarcito dei danni causati da un assicurato SAI con un assegno di 875 euro da riscuotere presso la Banca Popolare di Novara. Mi reco all'agenzia 13 della suddetta Banca, in via Ciccotti a Roma, e si rifiutano di cambiarmi l'assegno dicendo che lo devo depositare. Siccome i conti correnti non li fate gratis, non ho nessuna intenzione di regalare soldi alle banche per riscuotere i soldi di un danno da me subito, voi pretendete che l'assegno sia versato non per motivi di sicurezza dell'identificazione del riscuotente, perché un conto corrente si apre con una carta d'identità e un codice fiscale che possono essere clonati, ma solo per fregarvi i soldi degli interessi dei giorni che trascorrono prima che il contante sia disponibile.
Fra l'altro il direttore della banca, alla mia minaccia di chiamare i carabinieri, si è pure messo a minacciare velatamente: "Guardi che i carabinieri si arrabbiano". "Il terrorismo con me non attacca" gli ho risposto. "Lasci stare il terrorismo", fa il cialtrone, "è una cosa seria". "E voi siete una cosa seria?", domando. Non ha risposto.
Sono stufo di lottare con la mafia dei bancari, accattoni che servono un padrone in cambio di un osso con un po' di carne attaccata che gli viene lanciato a fine anno come ricompensa della loro fedeltà. Poiché non posso rientrare in possesso dell'auto se non pago il carrozziere, se l'assegno in questione non mi viene pagato procederò legalmente contro:
- la SAI che paga con assegni su banche simili (sanno benissimo chi è corretto e chi no)
- la Banca Popolare di Novara che tiene un simile comportamento criminale.
Non mi dite che perdo tempo e denaro. Ne perderete molto di più voi alla fine senza contare l'immagine, perché state pur certo che vi faccio finire sui giornali e in tv. Dopo spedita questa mi attiverò a contattare qualcuno dei media che conosco (anch'io so fare terrorismo, non solo quel cazzone della banca di via Ciccotti).
Roberto, da Roma (RM)
Risposta ADUC
ringraziamo della lettera per conoscenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti