Cara ADUC
recesso da TIM Smart Fibra Edition
Domanda
17 luglio 2018
Buongiorno,
avevo TIM Smart Fibra Edition, in seguito alla modifica delle condizioni contrattuali ho deciso di recedere e attivare una nuova linea ADSL solo dati con altro operatore.
Ho mandato comunicazione di recesso senza costi per modifica delle condizioni contrattuali dapprima via fax il 20/3/18 (il termine era il 31/3) indicando il passaggio ad altro operatore (questa appare tra le "Comunicazioni a TIM" su MyTIMfisso), successivamente (dopo aver scoperto che per il passaggio da voce+dati a solo dati occorre cambiare linea) ho inviato sempre via fax il 22/3/18 un errata corrige annullando la precedente comunicazione e chiedendo il recesso con cessazione della linea (questa non compare su MyTIMfisso, ma ho copia del rapporto di trasmissione), quindi per maggiore sicurezza ho rimandato quest'ultima comunicazione anche via PEC il 27/3/18. Ho poi revocato la domiciliazione bancaria.
TIM ad oggi ha emesso due ulteriori fatture che non ho pagato: la prima il 4/5/18 per il servizio TIM SMART CASA dal 1-apr-18 al 30-apr-18, la seconda il 4/6/18 per TIM SMART CASA dal 1-mag-18 al 8-mag-18, VOCE il 9-mag-18, "anticipo conversazioni" e rata modem (che non ho perchè inizialmente avevo rifiutato la consegna, poi avendo scoperto che sarebbe stato addebitato comunque ne avevo richiesto un nuovo invio al 187 ma non è mai più arrivato).
Ho già provato a contattare il 187 senza successo in quanto accedendo al supporto amministrativo per il numero di linea digitato la telefonata si interrompe.
In MyTIMfisso vedo che la linea risulta ancora attiva con il servizio TUTTO VOCE (mai richiesto) attivo dal 10/5/18: avendo ricevuto proprio in data 10/5/18 un SMS circa l'attivazione di un'offerta per la linea di casa, avevo già inviato via PEC il 12/5/18 una lettera di diffida dall'attivazione di servizi non richiesti, specificando di aver già comunicato il 27/3/18 il recesso senza costi per modifica condizioni contrattuali e chiesto la cessazione della linea.
Confermate che le fatture emesse non sono valide e non vanno pagate? ne devo chiedere l'annullamento e se sì come?
Come posso mettere fine a questa situazione chiudendo definitivamente ogni rapporto con TIM?
Grazie
Cordiali saluti
Marcello, dalla provincia di CO
avevo TIM Smart Fibra Edition, in seguito alla modifica delle condizioni contrattuali ho deciso di recedere e attivare una nuova linea ADSL solo dati con altro operatore.
Ho mandato comunicazione di recesso senza costi per modifica delle condizioni contrattuali dapprima via fax il 20/3/18 (il termine era il 31/3) indicando il passaggio ad altro operatore (questa appare tra le "Comunicazioni a TIM" su MyTIMfisso), successivamente (dopo aver scoperto che per il passaggio da voce+dati a solo dati occorre cambiare linea) ho inviato sempre via fax il 22/3/18 un errata corrige annullando la precedente comunicazione e chiedendo il recesso con cessazione della linea (questa non compare su MyTIMfisso, ma ho copia del rapporto di trasmissione), quindi per maggiore sicurezza ho rimandato quest'ultima comunicazione anche via PEC il 27/3/18. Ho poi revocato la domiciliazione bancaria.
TIM ad oggi ha emesso due ulteriori fatture che non ho pagato: la prima il 4/5/18 per il servizio TIM SMART CASA dal 1-apr-18 al 30-apr-18, la seconda il 4/6/18 per TIM SMART CASA dal 1-mag-18 al 8-mag-18, VOCE il 9-mag-18, "anticipo conversazioni" e rata modem (che non ho perchè inizialmente avevo rifiutato la consegna, poi avendo scoperto che sarebbe stato addebitato comunque ne avevo richiesto un nuovo invio al 187 ma non è mai più arrivato).
Ho già provato a contattare il 187 senza successo in quanto accedendo al supporto amministrativo per il numero di linea digitato la telefonata si interrompe.
In MyTIMfisso vedo che la linea risulta ancora attiva con il servizio TUTTO VOCE (mai richiesto) attivo dal 10/5/18: avendo ricevuto proprio in data 10/5/18 un SMS circa l'attivazione di un'offerta per la linea di casa, avevo già inviato via PEC il 12/5/18 una lettera di diffida dall'attivazione di servizi non richiesti, specificando di aver già comunicato il 27/3/18 il recesso senza costi per modifica condizioni contrattuali e chiesto la cessazione della linea.
Confermate che le fatture emesse non sono valide e non vanno pagate? ne devo chiedere l'annullamento e se sì come?
Come posso mettere fine a questa situazione chiudendo definitivamente ogni rapporto con TIM?
Grazie
Cordiali saluti
Marcello, dalla provincia di CO
Risposta ADUC
lei ha già esercitato correttamente il diritto di recesso, con le PEC e la diffida. Il passaggio ad altro operatore non comporta alcuna penalità nel suo caso. Non avendo mai ricevuto il modem non deve subire costi di mancata restituzione o di servizi erogati dopo la data di ricevimento del recesso. Per mettere fine a questa situazione, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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