Cara ADUC
Recesso Telecom modifica condizioni economiche
Domanda
12 gennaio 2019
Salve
il mio quesito è il seguente e vi ringrazio molto se potete darmi un consiglio:
In seguito alla comunicazione di variazioni condizioni della mia offerta TIM Smart con decorrenza 01/11/18 info a questo link (https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-
fisso/news/modifica-delle-condizioni-contrattuali-di), ho inviato in data 16/10/18 una Pec per il recesso della linea. Ho fatto due imprecisioni rispetto alle indicazioni di Telecom per recedere. Ho dimenticato di mettere all'oggetto della pec espressamente "Modifica delle condizioni contrattuali" ed inoltre ho inviato alla pec ufficiale di Telecom ossia [email protected] (ossia quella che mi ha dato il portale governativo INIPEC con la partita Iva di Telecom).
Ebbene Telecom ha lavorato il recesso, ma non lo ha considerato come recesso per modifica condizioni contrattuali e in tal modo mi ha calcolato spese disattivazione linea (49 euro) e spese di annullamento sconto fedeltà per cessazione anticipata TIM Smart (97,60 euro - fra l'altro quando telefonicamente mi è stato proposto lo sconto non mi è stato detto che ci sarebbe stato un vincolo - non può esistere alcuna telefonata registrata in tal senso).
Mi chiedo se secondo voi secondo quanto prescrive l'art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, è necessario indicare che il recesso è per la modifica delle condizioni economiche o la richiesta di recesso comunque pervenuta dopo la variazione delle condizioni economiche e in pendenza del periodo di recesso riconosciuto senza spese, debba comunque da Telecom essere lavorata in esenzione di spese disattivazione e annullamento sconti.
Ho inviato nuova pec alla Telecom chiedendo ricalcolo della fattura di chiusura rapporto, ma immagino che senza un successivo ricorso alla procedura di conciliazione presso il Corecom non sarà facile aver ragione.
Voi che ne pensate?
P.s. sono un consulente finanziario che si documenta non un avvocato
Salvatore, dalla provincia di CT
il mio quesito è il seguente e vi ringrazio molto se potete darmi un consiglio:
In seguito alla comunicazione di variazioni condizioni della mia offerta TIM Smart con decorrenza 01/11/18 info a questo link (https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-
fisso/news/modifica-delle-condizioni-contrattuali-di), ho inviato in data 16/10/18 una Pec per il recesso della linea. Ho fatto due imprecisioni rispetto alle indicazioni di Telecom per recedere. Ho dimenticato di mettere all'oggetto della pec espressamente "Modifica delle condizioni contrattuali" ed inoltre ho inviato alla pec ufficiale di Telecom ossia [email protected] (ossia quella che mi ha dato il portale governativo INIPEC con la partita Iva di Telecom).
Ebbene Telecom ha lavorato il recesso, ma non lo ha considerato come recesso per modifica condizioni contrattuali e in tal modo mi ha calcolato spese disattivazione linea (49 euro) e spese di annullamento sconto fedeltà per cessazione anticipata TIM Smart (97,60 euro - fra l'altro quando telefonicamente mi è stato proposto lo sconto non mi è stato detto che ci sarebbe stato un vincolo - non può esistere alcuna telefonata registrata in tal senso).
Mi chiedo se secondo voi secondo quanto prescrive l'art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, è necessario indicare che il recesso è per la modifica delle condizioni economiche o la richiesta di recesso comunque pervenuta dopo la variazione delle condizioni economiche e in pendenza del periodo di recesso riconosciuto senza spese, debba comunque da Telecom essere lavorata in esenzione di spese disattivazione e annullamento sconti.
Ho inviato nuova pec alla Telecom chiedendo ricalcolo della fattura di chiusura rapporto, ma immagino che senza un successivo ricorso alla procedura di conciliazione presso il Corecom non sarà facile aver ragione.
Voi che ne pensate?
P.s. sono un consulente finanziario che si documenta non un avvocato
Salvatore, dalla provincia di CT
Risposta ADUC
probabilmente la question è più semplice di come le sembra, visto che comunque le su comunicazioni le ha fatte. Avendo già provveduto alle intimazioni, deve procedere in conciliazione presso il Corecom:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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