Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Recesso negato a un contratto di corso d'inglese

21 giugno 2008
Domanda 21 giugno 2008
Grazie per avermi dato la possibilità di scrivervi. Ho letto attentamente le vostre avvertenze confermo la veridicità dei fatti che seguono.
Scrivo sia a nome mio che a nome di mia sorella. L'anno scorso in momenti diversi abbiamo sottoscritto un corso d'inglese presso la società Tizio, concordando il pagamento rateizzato e l'inizio del corso nel mese di settembre dello stesso anno. Tutto andava bene fino a quando ci è stata recapitata circa 2 settimane dopo una fattura di avvenuto pagamento dell'intera somma concordata nel contratto e la conferma di un finanziamento. Abbiamo controllato il contratto sottoscritto e a nostra insaputa conteneva una richiesta di finanziamento. Ci siamo recate alla scuola in questione per chiedere immediato annullamento del contratto. Nessuno sapeva niente. Nessun consulente era mai presente, il direttore non c'era mai oppure non poteva ricevere. Siamo tornate altre 5 volte lasciando messaggi di ogni tipo alla segretarie ma non abbiamo ricevuto chiamate e i consulenti non c'erano mai. Un giorno per miracolo abbiamo trovato un consulente, ci ha semplicemente detto che per il recesso bastava mandare una raccomandata con le motivazioni e il direttore avrebbe valutato. Cosi' è stato fatto, la prima lettera che abbiamo scritto ha ricevuto una risposta negativa perchè secondo le condizioni, non c'è diritto di recesso. Non è possibile. Abbiamo continuato a scrivere sono seguite 3 raccomandate, anche alla sede legale ma niente risposta. Abbiamo perso una possibilità di lavoro all'estero. La società che ci ha concesso il finanziamento vuole i suoi soldi, ma noi non abbiamo mai frequentato nessun corso, abbiamo chiesto recesso ma non c'è diritto anche quando bisogna trasferirsi all'estero? Secondo loro no. Il tempo è passato, il mese di settembre è arrivato e le rate sono partite. La società di finanziamento avevo i dati postali ed è stata "pagata" la prima rata. Siamo tornate alla scuola per chiedere spiegazioni e le risposte alle nostre raccomandate. Il direttore ci ha ricevuto 2 volte. Non sono stati incontri piacevoli, siamo state accusate di raccontare illazioni, che il contratto era chiaro, ci era stato spiegato in tutti i suoi punti, chiaramente ai colloqui di adesione. Siamo due ragazze che vogliono capire come fare a risolvere questa situazione. La società del finanziamento chiede i suoi soldi ma noi non abbiamo usato nulla, non abbiamo utilizzato i loro soldi.
Lidia, da L'aquila (AQ)

Risposta ADUC
da quanto ci racconta (che non e' molto chiaro), sembra che lei abbia torto, confermato anche dal fatto che ha pagato con consapevolezza la prima rata del finanziamento. Lo stesso per la sua pretesa di diritto di recesso, che non esiste nel contratto che lei ha sottoscritto a meno che non sia esplicitamente previsto nelle norme.
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