Cara ADUC
Recesso locazione
Domanda
1 maggio 2015
Salve,
in data 13/03/15 ho firmato una proposta di locazione per l'affitto di un immobile per 550 euro +spese condominiali per la durata di anni 3+2. L'immobile si sarebbe dovuto liberare entro il 10 maggio. Pochi giorni dopo vengo contattata dall'agenzia immobiliare che mi dice che i proprietari non volevano più 550 euro +spese condominiali, ma 600+spese. In quel determinato momento avrei voluto ritirare la proposta, ma siamo riusciti a trovare un accordo per 600 euro tutto incluso e ho rifirmato un' altra proposta di locazione, però in cui era stata modificata anche la data della durata del contratto di locazione a 5 anni+2 e la data di consegna era stata rimandata al 30 maggio per problemi del locatore.Ho versato in quel momento 600 euro di caparra confirmatoria. Non avendo tutta sta fretta di entrare nella casa nuova, abbiamo accettato anche questi cambiamenti. In data 30/03/15 vengo contattata dall'agenzia immobiliare per firmare una scrittura privata che stipula la durata, il prezzo e la tipologia del contratto. Verso altri 600 euro al proprietario, anche se inizialmente si era parlato di una sola mensilità (viene aggiunto a penna sulla scrittura privata) e 550 euro + IVA all'agenzia immobiliare che ha ritenuto giusto versassi loro la prima cifra concordata. Pochi giorni fa vengo contattata direttamente dai proprietari dell'immobile che mi chiedono, prima 180 euro per conservare l'impianto satellitare TV, noi non essendo interessati rifiutiamo l'offerta. Poche ore dopo vengo ricontattata e la cifra è diventata 120 per conservare semplicemente l'allaccio alla TV condominiale. Premesso che in nessuno dei fogli che ho firmato si fa cenno ad ulteriori cifre da pagare o all'impianto TV. Nella scrittura privata si indica solo spese di luce, gas e acqua a nostro carico. Ho contattato l'agenzia immobiliare spiegando la situazione e ritengono che questo tipo di richiesta sia illegittima, ma i proprietari insistono che io debba pagare questa cifra che ci è stata posta oltretutto come un ricatto ("o così o senza TV perchè se fatto da un professionista vi costerebbe almeno il doppio") A questo punto riteniamo di aver accettato fin troppi compromessi e vorremo ritirare il tutto. In luce del fatto anche che siamo in attesa di un bambino, non possiamo accettare altri compromessi ne sostenere ulteriori spese fuori contratto. Vorrei sapere se in questo caso sarei io inadempiente e se c'è modo di recedere da questo contratto anche non recuperando l'intera somma. Visto i presupposti, non ce la sentiamo più di intrattenere rapporti con queste persone che sin dall'inizio ci hanno dimostrato di voler fare la "cresta" un po su tutto (ci hanno chiesto anche aggiunte per conservare in casa alcuni dei loro mobili e ovviamente noi abbiamo rifiutato).
Grazie dell'attenzione
Andrea, da La Spezia
in data 13/03/15 ho firmato una proposta di locazione per l'affitto di un immobile per 550 euro +spese condominiali per la durata di anni 3+2. L'immobile si sarebbe dovuto liberare entro il 10 maggio. Pochi giorni dopo vengo contattata dall'agenzia immobiliare che mi dice che i proprietari non volevano più 550 euro +spese condominiali, ma 600+spese. In quel determinato momento avrei voluto ritirare la proposta, ma siamo riusciti a trovare un accordo per 600 euro tutto incluso e ho rifirmato un' altra proposta di locazione, però in cui era stata modificata anche la data della durata del contratto di locazione a 5 anni+2 e la data di consegna era stata rimandata al 30 maggio per problemi del locatore.Ho versato in quel momento 600 euro di caparra confirmatoria. Non avendo tutta sta fretta di entrare nella casa nuova, abbiamo accettato anche questi cambiamenti. In data 30/03/15 vengo contattata dall'agenzia immobiliare per firmare una scrittura privata che stipula la durata, il prezzo e la tipologia del contratto. Verso altri 600 euro al proprietario, anche se inizialmente si era parlato di una sola mensilità (viene aggiunto a penna sulla scrittura privata) e 550 euro + IVA all'agenzia immobiliare che ha ritenuto giusto versassi loro la prima cifra concordata. Pochi giorni fa vengo contattata direttamente dai proprietari dell'immobile che mi chiedono, prima 180 euro per conservare l'impianto satellitare TV, noi non essendo interessati rifiutiamo l'offerta. Poche ore dopo vengo ricontattata e la cifra è diventata 120 per conservare semplicemente l'allaccio alla TV condominiale. Premesso che in nessuno dei fogli che ho firmato si fa cenno ad ulteriori cifre da pagare o all'impianto TV. Nella scrittura privata si indica solo spese di luce, gas e acqua a nostro carico. Ho contattato l'agenzia immobiliare spiegando la situazione e ritengono che questo tipo di richiesta sia illegittima, ma i proprietari insistono che io debba pagare questa cifra che ci è stata posta oltretutto come un ricatto ("o così o senza TV perchè se fatto da un professionista vi costerebbe almeno il doppio") A questo punto riteniamo di aver accettato fin troppi compromessi e vorremo ritirare il tutto. In luce del fatto anche che siamo in attesa di un bambino, non possiamo accettare altri compromessi ne sostenere ulteriori spese fuori contratto. Vorrei sapere se in questo caso sarei io inadempiente e se c'è modo di recedere da questo contratto anche non recuperando l'intera somma. Visto i presupposti, non ce la sentiamo più di intrattenere rapporti con queste persone che sin dall'inizio ci hanno dimostrato di voler fare la "cresta" un po su tutto (ci hanno chiesto anche aggiunte per conservare in casa alcuni dei loro mobili e ovviamente noi abbiamo rifiutato).
Grazie dell'attenzione
Andrea, da La Spezia
Risposta ADUC
dipende da cosa prevede l'impegno da lei sottoscritto in presenza del mediatore professionale, sia in merito all'impianto TV sia alle modalita' di accettazione da parte del locatore. Se ne esistono i presupposti, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rispetto rigoroso del precontratto, altrimenti ritenendo annullato ogni vincolo con rimborso di quanto versato e un congruo risarcimento dei danni.
Magari ci faccia pervenire ulteriori dettagli utili ad un adeguato approfondimento.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rispetto rigoroso del precontratto, altrimenti ritenendo annullato ogni vincolo con rimborso di quanto versato e un congruo risarcimento dei danni.
Magari ci faccia pervenire ulteriori dettagli utili ad un adeguato approfondimento.
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