Cara ADUC
recesso enel
Domanda
5 maggio 2015
Gent.le Redazione, il contratto ENEL di un abitazione, in cui abitavo assieme a mio padre, è a nome di mio padre che adesso è deceduto. Nella divisione ereditaria, l’abitazione è andata ai miei fratelli perciò chiedo loro di fare il cambio intestazione contratto cioè la voltura enel a loro nome; passa un po’ di tempo ma l’intestazione rimane la stessa. Successivamente, in quanto coerede, non avendo intenzione di condividere eventuali morosità o incombenze con i fratelli, ( con cui non godo di buoni rapporti)chiamo ENEL per la cessazione per il decesso intestatario, ( nella casa non abita al momento nessuno) Enel mi informa che cesserà entro 5 giorni l’utenza e mi invierà la bolletta di chiusura. Dopo circa un mese, non ricevendo la bolletta di chiusura, ricontatto Enel chiedendo chiarimento in merito.
Inizialmente mi dicono che l’utenza è stata cessata, che mi rinvieranno la bolletta non recapitata, al tempo stesso mi hanno detto con un po’ di imbarazzo che dopo alcuni giorni dopo la cessazione avrebbero ricevuto un chiamata di contestazione per la cessazione, inoltre mi hanno riferito che l’intestatario del contratto, cioè mio padre, contestualmente la cessazione abbia cambiato l’utenza con un altro fornitore nel mercato libero.
Io ho chiesto spiegazioni dicendo che mio padre era deceduto enel non mi hanno dato informazioni in merito al nuovo fornitore, ma mi ha assicurato che il contratto “da residente” era sempre a nome di mio padre (a questo punto credo, visto che mio padre è deceduto, che uno dei miei fratelli si è spacciato per lui…). Come considera il comportamento dell’enel (vista la situazione non avrebbe dovuto bloccare il passaggio), e’ possibile risalire al nuovo fornitore, in generale cosa mi consigliate di fare?
Grazie
Cordiali Saluti
Anglo, da Ranvanus (EE)
Inizialmente mi dicono che l’utenza è stata cessata, che mi rinvieranno la bolletta non recapitata, al tempo stesso mi hanno detto con un po’ di imbarazzo che dopo alcuni giorni dopo la cessazione avrebbero ricevuto un chiamata di contestazione per la cessazione, inoltre mi hanno riferito che l’intestatario del contratto, cioè mio padre, contestualmente la cessazione abbia cambiato l’utenza con un altro fornitore nel mercato libero.
Io ho chiesto spiegazioni dicendo che mio padre era deceduto enel non mi hanno dato informazioni in merito al nuovo fornitore, ma mi ha assicurato che il contratto “da residente” era sempre a nome di mio padre (a questo punto credo, visto che mio padre è deceduto, che uno dei miei fratelli si è spacciato per lui…). Come considera il comportamento dell’enel (vista la situazione non avrebbe dovuto bloccare il passaggio), e’ possibile risalire al nuovo fornitore, in generale cosa mi consigliate di fare?
Grazie
Cordiali Saluti
Anglo, da Ranvanus (EE)
Risposta ADUC
le disposizioni comunicate tramite il callcenter dovrebbero essere attivate, salvo buon fine: ci pare il suo caso, vista l'opposizione che altri coeredi hanno attuato alla cessazione del servizio da lei ordinata. Della scorrettezza del cambio gestione ci pare responsabile l'autore dell'azione commerciale, sia in caso abbia avanzato l'identita' del deceduto, sia che abbia fornito indicazioni false sull'utilizzo residenziale dell'immobile.
Circa la ricerca del nuovo gestore, faccia richiesta al distributore locale della data di passaggio della gestione del contatore e l'identita' del nuovo gestore.
Circa la ricerca del nuovo gestore, faccia richiesta al distributore locale della data di passaggio della gestione del contatore e l'identita' del nuovo gestore.
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