Cara ADUC
RECESSO DI CONTRATTO CON SERVIZIO H3G
Domanda
26 giugno 2014
buongiorno.
mi chiamo v. a. i. in data 26.06.2013 ho acquistato presso un rivenditore a3 in lecce un telefonino samsung s4 con pagamento rateizzato per un costo di €. 649.00 e fin quì nessun problema, il finanziamento è andato in porto. ovviamente con il telefonino ero obbligato ad acquistare anche la usim con un pacchetto definito da loro "top 800". prima di firmare avevo chiesto al responsabile delle vendite se ci fosse la copertura a3 anche nella zona dove abito e la risposta ovviamente e' stata che : la copertura e' eccellente ma che di fatto non si e' rivelata veritiera.... dopo pochi mesi non contento del servizio offertomi e stanco di pagare gia' bollette esose perche' superavo il limite di byte(premetto che avevo fatto il pagamento con domiciliazione bancaria)decido di cambiare gestore telefonico in data settembre 2013 e passare a tim. chiedo al responsabile se dovevo pagare una penale o avvisare a3 con disdetta e lui mi dice che non dovevo pagare nessuna penale dovevo solo pagare la nuova carta sim della tim + il servizio di attivazione in quanto avevo fatto sia con a3 che con tim la portabilità del mio numero di telefono. prima della scadenza di due fatture che non so a cosa si riferissero una di €. 68.25 e l'altra di euro 245.04 quest'ultima dovuta per recesso anticipato, vado in banca ed effettuo la revoca dei pagamenti in favore dell'a3. in data 10.06.2014 mi arriva una intimidazione e diffida da parte della creditech s.p.a. in carta semplice per somme di euro 68.25+245.04+9.64+45.25+31.54 per un importo complessivo di euro 460.08 da pagare entro 7 giorni dal ricevimento della presente. cosa devo fare per risolvere questo problema che mi sta affliggendo piu' dei miei gravi problemi di salute? vi sarei grati della vs.
collaborazione.
attendo con ansia una vs. gradita risposta.
Vito, da Monteroni Di Lecce (LE)
mi chiamo v. a. i. in data 26.06.2013 ho acquistato presso un rivenditore a3 in lecce un telefonino samsung s4 con pagamento rateizzato per un costo di €. 649.00 e fin quì nessun problema, il finanziamento è andato in porto. ovviamente con il telefonino ero obbligato ad acquistare anche la usim con un pacchetto definito da loro "top 800". prima di firmare avevo chiesto al responsabile delle vendite se ci fosse la copertura a3 anche nella zona dove abito e la risposta ovviamente e' stata che : la copertura e' eccellente ma che di fatto non si e' rivelata veritiera.... dopo pochi mesi non contento del servizio offertomi e stanco di pagare gia' bollette esose perche' superavo il limite di byte(premetto che avevo fatto il pagamento con domiciliazione bancaria)decido di cambiare gestore telefonico in data settembre 2013 e passare a tim. chiedo al responsabile se dovevo pagare una penale o avvisare a3 con disdetta e lui mi dice che non dovevo pagare nessuna penale dovevo solo pagare la nuova carta sim della tim + il servizio di attivazione in quanto avevo fatto sia con a3 che con tim la portabilità del mio numero di telefono. prima della scadenza di due fatture che non so a cosa si riferissero una di €. 68.25 e l'altra di euro 245.04 quest'ultima dovuta per recesso anticipato, vado in banca ed effettuo la revoca dei pagamenti in favore dell'a3. in data 10.06.2014 mi arriva una intimidazione e diffida da parte della creditech s.p.a. in carta semplice per somme di euro 68.25+245.04+9.64+45.25+31.54 per un importo complessivo di euro 460.08 da pagare entro 7 giorni dal ricevimento della presente. cosa devo fare per risolvere questo problema che mi sta affliggendo piu' dei miei gravi problemi di salute? vi sarei grati della vs.
collaborazione.
attendo con ansia una vs. gradita risposta.
Vito, da Monteroni Di Lecce (LE)
Risposta ADUC
purtroppo occorre reclamare formalmente le proprie giuste ragioni al gestore per le inefficienza del servizio, imponendo il pieno adempimento del contratto in merito alla qualita' del segnale promessa; cio' rende ora difficile un suo ricorso conciliatorio al CORECOM per compensare con adeguati indennizzi le penali che, presumiamo legittimamente, la 3 rivendica, gravate dai costi pratica, riconoscibili al concessionario del recupero del credito. Nei confronti di quest'ultimo potra' attendere una ufficiale comunicazione per raccomandata AR, a seguito della quale lei dovra' scegliere se pagare o respingere l'addebito, che senza documentate prove, potrebbe spingere la controparte a richiedere al giudice un decreto ingiuntivo.
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