Cara ADUC
Recesso contratto Fastweb a seguito di disservizi, recupero crediti per ultima fattura
Domanda
21 marzo 2014
Spett.le ADUC,
vi scrivo in merito ad una problematica sorta con Fastweb (di seguito FW).
Dopo aver chiesto il trasloco della linea per il mio contratto ADSL FW Joy, ho avuto un notevole calo della velocità della connessione. La velocità di connessione è diventata un quinto rispetto a quella che avevo al precedente indirizzo (da 10M a 2M: velocità massime nominali di download presenti sulla MyFastPage; nel seguito trascurerò di parlare della velocità di upload, che comunque era stata dimezzata da 1M a 0,5M).
Di fatto, alcuni giorni prima che l'attivazione fosse ultimata, presso il nuovo indirizzo di fornitura l'ADSL era già attiva ed aveva una velocità effetiva di 10M; invece, il giorno in cui gli operatori di FW mi hanno telefonato per ultimare la configurazione della linea, la velocità è scesa ed è stata portata, inspiegabilmente, a 2M.
Ho inviato alcuni reclami a FW in forma scritta, chiedendo il motivo dell'attivazione incompleta/incorretta e della lentezza della linea, ai quali ho ricevuto risposta parzialmente e, comunque, telefonicamente, mai in forma scritta. FW mi comunica che la ragione della lentezza della linea (comunque rientrante in una delle loro "fasce", per cui, allo stato della linea, il test NeMeSys è stato superato pienamente) era dovuta alla scarsa qualità del doppino telefonico di proprietà Telecom, su cui FW, mi è stato specificato dall'operatrice, non ha alcun potere di intervento.
Dato che FW mi negava la possibiltà di migliorare la velocità della linea e considerato sia che per i primi giorni (in cui ufficialmente la linea non era attiva) la connessione aveva una velocità di 10M sia che al precedente indirizzo avevo una velocità di 10M sia che reputo che al giorno d'oggi per una ADSL una velocità di 2M sia ridicola, ho chiesto cessazione tramite raccomandata A/R e mi sono rivolto ad un altro operatore per attivare una nuova linea (no migrazione).
Quando FW riceve la lettera di cessazione, si attiva con una "retention", in cui l'operatrice mi promette di risolvere il problema, che in 30 giorni e dopo un paio di reclami non sono stati in grado di sistemare. Dopo un paio di giorni, la connessione viene nuovamente portata da 2M a 10M; avendo richiesto attivazione ad un nuovo operatore e ad avendo perso fiducia in FW, rifiuto comunque la retention.
Circa un mese fa', a distanza di 3 mesi dalla cessazione, ricevo una lettera per posta ordinaria da parte di una società di recupero crediti incaricata da FW per riscutere la somma relativa ad una fattura a me sconosciuta. Dopo una richiesta di chiarimenti a FW, mi inviano copia della fattura, che risulta essere quella di chiusura del contratto e che vi allego.
Vi chiedo se, dopo quello che a me sembra, se non altro, una presa in giro (prima impossibile risolvere, dopo raccomandata di cessazione tutto risolto in 2-3 giorni), ci sia qualche modo per annullare o quanto meno ridurre le somme che FW mi chiede per la cessazione con l'ultima fattura.
Grazie infinite per il supporto.
Pierpaolo, da Milano (MI)
vi scrivo in merito ad una problematica sorta con Fastweb (di seguito FW).
Dopo aver chiesto il trasloco della linea per il mio contratto ADSL FW Joy, ho avuto un notevole calo della velocità della connessione. La velocità di connessione è diventata un quinto rispetto a quella che avevo al precedente indirizzo (da 10M a 2M: velocità massime nominali di download presenti sulla MyFastPage; nel seguito trascurerò di parlare della velocità di upload, che comunque era stata dimezzata da 1M a 0,5M).
Di fatto, alcuni giorni prima che l'attivazione fosse ultimata, presso il nuovo indirizzo di fornitura l'ADSL era già attiva ed aveva una velocità effetiva di 10M; invece, il giorno in cui gli operatori di FW mi hanno telefonato per ultimare la configurazione della linea, la velocità è scesa ed è stata portata, inspiegabilmente, a 2M.
Ho inviato alcuni reclami a FW in forma scritta, chiedendo il motivo dell'attivazione incompleta/incorretta e della lentezza della linea, ai quali ho ricevuto risposta parzialmente e, comunque, telefonicamente, mai in forma scritta. FW mi comunica che la ragione della lentezza della linea (comunque rientrante in una delle loro "fasce", per cui, allo stato della linea, il test NeMeSys è stato superato pienamente) era dovuta alla scarsa qualità del doppino telefonico di proprietà Telecom, su cui FW, mi è stato specificato dall'operatrice, non ha alcun potere di intervento.
Dato che FW mi negava la possibiltà di migliorare la velocità della linea e considerato sia che per i primi giorni (in cui ufficialmente la linea non era attiva) la connessione aveva una velocità di 10M sia che al precedente indirizzo avevo una velocità di 10M sia che reputo che al giorno d'oggi per una ADSL una velocità di 2M sia ridicola, ho chiesto cessazione tramite raccomandata A/R e mi sono rivolto ad un altro operatore per attivare una nuova linea (no migrazione).
Quando FW riceve la lettera di cessazione, si attiva con una "retention", in cui l'operatrice mi promette di risolvere il problema, che in 30 giorni e dopo un paio di reclami non sono stati in grado di sistemare. Dopo un paio di giorni, la connessione viene nuovamente portata da 2M a 10M; avendo richiesto attivazione ad un nuovo operatore e ad avendo perso fiducia in FW, rifiuto comunque la retention.
Circa un mese fa', a distanza di 3 mesi dalla cessazione, ricevo una lettera per posta ordinaria da parte di una società di recupero crediti incaricata da FW per riscutere la somma relativa ad una fattura a me sconosciuta. Dopo una richiesta di chiarimenti a FW, mi inviano copia della fattura, che risulta essere quella di chiusura del contratto e che vi allego.
Vi chiedo se, dopo quello che a me sembra, se non altro, una presa in giro (prima impossibile risolvere, dopo raccomandata di cessazione tutto risolto in 2-3 giorni), ci sia qualche modo per annullare o quanto meno ridurre le somme che FW mi chiede per la cessazione con l'ultima fattura.
Grazie infinite per il supporto.
Pierpaolo, da Milano (MI)
Risposta ADUC
Le consigliamo di inviare una lettera raccomandata a.r. con la quale propone reclamo contro la fattura facendo presente cosa è accaduto.
Gli importi richiesti appaiono in realtà dovuti poichè si riferiscono al trasloco di linea che vi è stato e poi alla disattivazione del servizio.
Solo relativamente ai costi di disattivazione Le comunichiamo che la compagnia telefonica ha l'obbligo di dimostrare la fondatezza della propria pretesa ovvero che ha sopportato dei costi pari a quelli a Lei addebitati.
Gli importi richiesti appaiono in realtà dovuti poichè si riferiscono al trasloco di linea che vi è stato e poi alla disattivazione del servizio.
Solo relativamente ai costi di disattivazione Le comunichiamo che la compagnia telefonica ha l'obbligo di dimostrare la fondatezza della propria pretesa ovvero che ha sopportato dei costi pari a quelli a Lei addebitati.
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