Cara ADUC
Recesso da contratto acquisto mobili
Domanda
2 marzo 2009
A fine luglio 2008 ho stipulato un contratto di acquisto mobili, tra i quali un divano. Il tutto è stato consegnato dopo 81 giorni, sul divano erano presenti macchie e un buco, l'ho fatto subito notare.
Dopo qualche settimana è stato eseguito un sopralluogo di un dipendete del negozio e il rappresentante della ditta produttrice, mi hanno detto che l'avrebbero sostituito.
Dopo 27 giorni dalla consegna il divano è stato ritirato e riconsegnato dopo 40 giorni ancora con le macchie, (qualcuna in meno) e ancora col buco, l'ho subito fatto presente.
Dopo 30 giorni dalla seconda consegna tramite mail mi si avvisa che stava arrivando il rivestimento nuovo.
A questo punto sono andata dal rivenditore e ho dichiarato di non volerlo più, ho deciso di investire su un divano di ottima marca e quindi costoso perchè era sinonimo di qualità, serietà e affidabilità, caratteristiche che ovviamente non ho riscontrato.
I negozianti mi hanno dato ragione e mi hanno chiesto di parlarne col fornitore perchè loro non potevano ritirare, quindi tenere in negozio un oggetto di quel valore, il ritiro era vincolato dall'ok del fornitore, per loro non c'erano problemi.
Quest'ultimo capendo la mia posizione ha accettato di ritirarlo.
La settimana dopo i negozianti hanno ritrattato quello che mi avevano detto asserendo che il contratto era vincolante e dovevo tenermi il divano oppure potevo acquistare qualcosa di pari importo (io ho pagato in acconto 1/4 del prezzo del divano il resto devo ancora pagarlo).
Ovviamente non c'è nulla di scritto è tutto verbale.
Come posso comportarmi?
Dalla 1° consegna sono passati 130 giorni ed io non mi sono ancora seduta sul mio divano!
Non capisco perchè il negozio mi ha chiesto di accordarmi col fornitore (il contratto l'ho fatto col negozio non con il produttore!) per poi ignorare questo accordo.
Non mi sono chiari i vincoli contrattuali, devo tenere l'oggetto, lo devo cambiare con un altro divano o devo semplicemente spendere gli stessi soldi?
Non capisco qual'è il vincolo!
Posso recedere dal contratto restituendo il divano e facendomi restituire la caparra?
Come devo fare?
Tina, da Bologna (BO)
Dopo qualche settimana è stato eseguito un sopralluogo di un dipendete del negozio e il rappresentante della ditta produttrice, mi hanno detto che l'avrebbero sostituito.
Dopo 27 giorni dalla consegna il divano è stato ritirato e riconsegnato dopo 40 giorni ancora con le macchie, (qualcuna in meno) e ancora col buco, l'ho subito fatto presente.
Dopo 30 giorni dalla seconda consegna tramite mail mi si avvisa che stava arrivando il rivestimento nuovo.
A questo punto sono andata dal rivenditore e ho dichiarato di non volerlo più, ho deciso di investire su un divano di ottima marca e quindi costoso perchè era sinonimo di qualità, serietà e affidabilità, caratteristiche che ovviamente non ho riscontrato.
I negozianti mi hanno dato ragione e mi hanno chiesto di parlarne col fornitore perchè loro non potevano ritirare, quindi tenere in negozio un oggetto di quel valore, il ritiro era vincolato dall'ok del fornitore, per loro non c'erano problemi.
Quest'ultimo capendo la mia posizione ha accettato di ritirarlo.
La settimana dopo i negozianti hanno ritrattato quello che mi avevano detto asserendo che il contratto era vincolante e dovevo tenermi il divano oppure potevo acquistare qualcosa di pari importo (io ho pagato in acconto 1/4 del prezzo del divano il resto devo ancora pagarlo).
Ovviamente non c'è nulla di scritto è tutto verbale.
Come posso comportarmi?
Dalla 1° consegna sono passati 130 giorni ed io non mi sono ancora seduta sul mio divano!
Non capisco perchè il negozio mi ha chiesto di accordarmi col fornitore (il contratto l'ho fatto col negozio non con il produttore!) per poi ignorare questo accordo.
Non mi sono chiari i vincoli contrattuali, devo tenere l'oggetto, lo devo cambiare con un altro divano o devo semplicemente spendere gli stessi soldi?
Non capisco qual'è il vincolo!
Posso recedere dal contratto restituendo il divano e facendomi restituire la caparra?
Come devo fare?
Tina, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
lei aveva diritto a riparazione o rimborso (neo termini che lei decide) da parte del commerciante (l'assenso del produttore e' una fesseria che il commerciante ha usato come diversivo per prendere tempo). Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
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