Cara ADUC
Recesso conto arancio e pronti contro termine
Domanda
8 ottobre 2012
Sono un cliente Ing Direct che ha deciso di avvalersi della possibilità di recesso dal Conto Arancio a seguito della modifica unilaterale del contratto (l'addebito dell'imposta di bollo), con l'applicazione quindi dei tassi di interesse precedentemente applicati sui vincoli in essere. Su questo conto ho due vincoli: un Arancio più, per il quale il tasso mi verrà riconosciuto, ed un investimento in pronti contro termine, per i quali invece la banca si rifiuta di applicare il 4% lordo dovuto, adducendo la motivazione che non sono cambiate le condizioni contrattuali del pct, ma quelle del conto arancio (da notare che fino a che non chiudo i pct, non potrò neanche chiudere il conto). E' corretto che la banca non riconosca il tasso dei pct?
Stefano, da Bollate (MI)
Stefano, da Bollate (MI)
Risposta ADUC
A nostro modo di vedere non è corretto. Lo sarebbe se la banca consentisse di mantenere il contratto di pronti contro termine, ma dato che il cliente è costretto ad estinguerlo per esercitare il diritto di recesso a seguito delle variazioni contrattuali proposte dall'istituto, questa perdita è secondo noi da considerarsi legata all'esercizio del diritto di recesso e quindi contraria allo spirito della legge. Se la banca dovesse insistere, potrà prima presentare reclamo e poi eventualmente rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario.
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