Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

recesso anticipato

23 maggio 2019
Domanda 23 maggio 2019
Cliente Fastweb, ho accettato, un venerdì pomeriggio, una proposta Vodafone Internet Unlimited per casa. Il martedì successivo (dopo un solo giorno lavorativo), Fastweb mi contattava per farmi una controproposta più vantaggiosa che accettavo. Comunicavo immediatamente a Vodafone il recesso sia telefonicamente che per raccomandata con ricevuta di ritorno (recapitata ampiamente entro il termine previsto per il recesso anticipato): l'operatore mi diceva che ne avrebbe preso subito nota e che non dovevo preoccuparmi per la medesima disdetta. Successivamente, la disdetta non avveniva, perdevo il numero ed il contratto con Fastweb e restavo con l'utenza attivata da Vodafone. Tenete presente che il giorno stesso della disdetta telefonica ho rispedito indietro il modem appena ricevuto e non ho quindi effettuato alcuna telefonata o comunque una navigazione telematica, una volta che l'attivazione Vodafone si è perfezionata (ma non ne ho prova).
Dopo soltanto due mesi, sono riuscita a migrare da Vodafone verso un nuovo operatore telefonico.
A distanza di tre mesi, mi arrivava una fattura Vodafone per 383,96 euro (16,46 euro per costi fissi Offerta ADSL Fibra, 297,90 per corrispettivo recesso/disattivazione e 69,60 a titolo di IVA).
Non ricordo sinceramente se avessi prestato consenso o meno all'attivazione immediata del servizio ma, anche se fosse stato, non ho usufruito di alcun servizio e non ho firmato alcun contratto.
Posso contestare la fattura e, in caso di diniego del gestore, posso ricorrere alla procedure conciliativa del Corecom?
Cordiali saluti
Vi ringrazio
Marcella, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
lei sia pure telefonicamente ha stipulato un contratto con Vodafone; esso per avere valore deve essere confermato da contratto scritto e firmato dall'utente, oppure spedito su supporto durevole se il cliente vi ha consentito. In ogni caso nonostante la disdetta con racc.ta a/r, lei ha avuto l'attivazione da Vodafone; ma essa ha effetto dalla data di ricezione della racc.ta. Da quella data il gestore non deve più erogare il servizio, ed in caso contrario effettuare il rimborso di quello erogato in eccesso.
La disdetta ha costi specifici, ma non oltre quelli previsti dalla legge.
per eventuale rimborso questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →