Cara ADUC
recesso anticipato contratto di affitto
Domanda
8 maggio 2015
Innanzitutto vi ringrazio infinitamente per la celere risposta.
Detto questo mi rimane un ultimo dubbio...quando ho firmato il contratto, pur essendoci la clausola che prevedeva il preavviso di 6 mesi per la disdetta del contratto, abbiamo convenuto con la padrona di casa che ci saremmo accordate nel momento in cui si fosse presentata l'occasione.
Ora ovviamente lei si è tirata indietro.
L'articolo del codice civile che prevede che questo preavviso scenda a 60 giorni in caso di lavoratori statali prevede anche che il trasferimento cui si riferisce non sia a domanda.
Io ho già inviato la raccomandata per la disdetta anticipata (senza copia del dispaccio di trasferimento) nel quale le do la disponibilità ovviamente a far visitare l'appartamento nei termini previsti per legge di due ore a settimana previo accordo.
Lei invece mi ha mandato un messaggio dicendomi che ci saremmo sentite a metà giugno...
A questo punto mi sovviene da pensare che la signora voglia trattenermi i soldi della caparra e non affittarlo affatto rifacendosi agli articoli suddetti del codice civile e del contratto stesso.
A me interessa solo chiudere consensualmente il contratto (sono disposta anche ad assumersi io l'onere di pagare la registrazione, ma la signora appena dico qualcosa che non le va bene alza la voce.
Come mi posso comportare?
Eventualmente lei dovesse chiedermi copia del dispaccio c'è qualche riferimento normativo che posso citare a supporto della mia tesi?
Grazie e scusate il papiro ma davvero non so come comportarmi, non ho mai avuto di questi problemi
Valentina, da Capoterra (CA)
Detto questo mi rimane un ultimo dubbio...quando ho firmato il contratto, pur essendoci la clausola che prevedeva il preavviso di 6 mesi per la disdetta del contratto, abbiamo convenuto con la padrona di casa che ci saremmo accordate nel momento in cui si fosse presentata l'occasione.
Ora ovviamente lei si è tirata indietro.
L'articolo del codice civile che prevede che questo preavviso scenda a 60 giorni in caso di lavoratori statali prevede anche che il trasferimento cui si riferisce non sia a domanda.
Io ho già inviato la raccomandata per la disdetta anticipata (senza copia del dispaccio di trasferimento) nel quale le do la disponibilità ovviamente a far visitare l'appartamento nei termini previsti per legge di due ore a settimana previo accordo.
Lei invece mi ha mandato un messaggio dicendomi che ci saremmo sentite a metà giugno...
A questo punto mi sovviene da pensare che la signora voglia trattenermi i soldi della caparra e non affittarlo affatto rifacendosi agli articoli suddetti del codice civile e del contratto stesso.
A me interessa solo chiudere consensualmente il contratto (sono disposta anche ad assumersi io l'onere di pagare la registrazione, ma la signora appena dico qualcosa che non le va bene alza la voce.
Come mi posso comportare?
Eventualmente lei dovesse chiedermi copia del dispaccio c'è qualche riferimento normativo che posso citare a supporto della mia tesi?
Grazie e scusate il papiro ma davvero non so come comportarmi, non ho mai avuto di questi problemi
Valentina, da Capoterra (CA)
Risposta ADUC
il nostro consiglio è quella di inviare una lettera di diffida ad adempiere alla Signora sottolineando che nonostante gli accordi raggiunti verbalmente, accordi che riporterà, Lei non ha mai avuto risposta alle Sue comunicazioni nè riscontro agli stessi.
Nel caso in cui la Signora non dovesse rispondere a questa raccomandata o non dovesse contestare il riferimento degli accordi questi, nonostante il contratto, sarebbero considerati pacifici.
I fatti non contestati, infatti, si assumono come pacifici.
Mandi, quindi, una lettera di diffida tramite raccomandata a/r.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nella lettera abbia cura di ripetere la Sua disponibilità a far vedere l'appartamento in modo che successivamente nulla potrà esserLe contestato.
Per quanto concerne il dispaccio di trasferimento si appelli genericamente alla legge sulla privacy poichè conta solo che Lei si trasferirà non altro soprattutto non la motivazione o il luogo ove andrà.
Nel caso in cui la Signora non dovesse rispondere a questa raccomandata o non dovesse contestare il riferimento degli accordi questi, nonostante il contratto, sarebbero considerati pacifici.
I fatti non contestati, infatti, si assumono come pacifici.
Mandi, quindi, una lettera di diffida tramite raccomandata a/r.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nella lettera abbia cura di ripetere la Sua disponibilità a far vedere l'appartamento in modo che successivamente nulla potrà esserLe contestato.
Per quanto concerne il dispaccio di trasferimento si appelli genericamente alla legge sulla privacy poichè conta solo che Lei si trasferirà non altro soprattutto non la motivazione o il luogo ove andrà.
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