Cara ADUC
Recesso da acquisto immobile
Domanda
5 maggio 2008
Gentile ADUC,
scrivo in quanto a luglio del 2007 ho firmato il compromesso con il costruttore della mio futuro appartamento localizzato in una palazzina a due piani. I lavori stanno per essere ultimati e a giugno 2008 dovrei firmare il rogito. In questo periodo ho fatto alcune verifiche all'immobile ed ho verificato che:
1) Sul muro della lavanderia, che è a contatto con la terra del giardino esterno, compare una macchia ogni qualvolta le piogge sono abbondanti.
2) Sulla terrazza antistante l'entrata dell'appartamento ristagna tutta l'acqua piovana in quanto è stato fatto un solo scarico e comunque sembra che la pendenza del terrazzo sia completamente sbagliata.
Ho fotografato il tutto ed ho inviato due raccomandate al costruttore chiedendo di porre rimedio all'inconveniente.
Il costruttore verbalmente mi ha detto che non rifarà la terrazza (in quanto i costi sono alti), ma si limiterà a fare uno secondo scarico che svuoterà l'acqua piovana sul passaggio pedonale del mio giardino che si trova proprio sotto la terrazza. Causandomi quindi dei disagi in quanto quando passerò sotto allo scarico verrò costantemente bagnato dall'acqua piovana (il suggerimento del costruttore a questa mia lamentela è stato quello di mettere una catena lunga fino al terreno che accompagni l'acqua fino al pavimento del passaggio pedonale).
Per quanto riguarda la lavanderia mi ha riferito che provvederanno a mettere un isolante sul muro interno senza scavare esternamente (in quanto i costi sarebbero elevati) in ogni caso non indagherebbero sul motivo dell'infiltrazione.
Cosa posso fare per tutelarmi? I rimedi adottati dal costruttore mi sembrano tampone... fra qualche anno avrò nuovi problemi.
Posso recedere dal contratto senza pagare penali? Posso chiedere una riduzione del prezzo d'acquisto? Posso chiedere l'intervento di un perito a spese del costruttore? Attendo una Vostra risposta.
Cordiali saluti
Nicola, da Salsomaggiore Terme (PR)
scrivo in quanto a luglio del 2007 ho firmato il compromesso con il costruttore della mio futuro appartamento localizzato in una palazzina a due piani. I lavori stanno per essere ultimati e a giugno 2008 dovrei firmare il rogito. In questo periodo ho fatto alcune verifiche all'immobile ed ho verificato che:
1) Sul muro della lavanderia, che è a contatto con la terra del giardino esterno, compare una macchia ogni qualvolta le piogge sono abbondanti.
2) Sulla terrazza antistante l'entrata dell'appartamento ristagna tutta l'acqua piovana in quanto è stato fatto un solo scarico e comunque sembra che la pendenza del terrazzo sia completamente sbagliata.
Ho fotografato il tutto ed ho inviato due raccomandate al costruttore chiedendo di porre rimedio all'inconveniente.
Il costruttore verbalmente mi ha detto che non rifarà la terrazza (in quanto i costi sono alti), ma si limiterà a fare uno secondo scarico che svuoterà l'acqua piovana sul passaggio pedonale del mio giardino che si trova proprio sotto la terrazza. Causandomi quindi dei disagi in quanto quando passerò sotto allo scarico verrò costantemente bagnato dall'acqua piovana (il suggerimento del costruttore a questa mia lamentela è stato quello di mettere una catena lunga fino al terreno che accompagni l'acqua fino al pavimento del passaggio pedonale).
Per quanto riguarda la lavanderia mi ha riferito che provvederanno a mettere un isolante sul muro interno senza scavare esternamente (in quanto i costi sarebbero elevati) in ogni caso non indagherebbero sul motivo dell'infiltrazione.
Cosa posso fare per tutelarmi? I rimedi adottati dal costruttore mi sembrano tampone... fra qualche anno avrò nuovi problemi.
Posso recedere dal contratto senza pagare penali? Posso chiedere una riduzione del prezzo d'acquisto? Posso chiedere l'intervento di un perito a spese del costruttore? Attendo una Vostra risposta.
Cordiali saluti
Nicola, da Salsomaggiore Terme (PR)
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