Cara ADUC
Recessione da contratto telefonico
Domanda
31 maggio 2008
Presso un centro commerciale in provincia di Torino ho sottoscritto proposta di abbonamento telefonico "tutto incluso" con telefono a noleggio.
Pochi giorni dopo sono venuti ad attivare la linea telefonica ma non completa di tutti i servizi promessi e sottoscritti ed inoltre non mi consegnavano un apparato il quale sarebbe servito per la ricezione di programmi televisivi, giustificando questa mancanza, dicendo verbalmente che "tanto è inutile in quanto qui da voi la zona non è coperta dal servizio".
Mi rispondevano che l'avrebbero comunque mandato tramite corriere.
Dopo alcuni giorni senza ricevere nulla li ho ricontattati telefonicamente dicendo che funzionava solamente il normale utilizzo per le chiamate in entrata ed uscita (telefoniche), che non era arrivato nessun apparato richiesto e che non potevo godere di una connessione internet funzionale in quanto per connettermi ero obbligato a distaccare il telefono dalle prese, forse dovuto dal malfunzionamento dell'impianto che loro essi mi hanno installato negli ambienti interessati ed inoltre a connessione avvenuta non era possibile visualizzare le pagine internet.
Loro mi hanno dato appuntamento telefonico all'abitazione presso la quale hanno attivato, parzialmente, il servizio ma non si sono presentati.
Ad un mio sollecito ulteriore telefonico rispondevano che non erano venuti (danno) in quanto secondo i loro terminali risultava "tutto a posto".
Al mio ribadire che invece continuavano a perpetrarsi i medesimi problemi ed a mancare l'apparato promesso, mi chiedevano il recapito mio telefonico portatile per farmi contattare da un loro tecnico entro 48 ore.
Sono da questa ultima telefonata, passati circa 2 mesi.
Nel frattempo, deluso dal tipo di servizio dell'azienda, ho effettuato le seguenti operazioni:
ho inviato loro un fax dicendo che a causa di tali disservizi, non ritenendo ottemperato in pieno il servizio per il quale ho sottoscritto la proposta di abbonamento, richiedevo il recesso da ogni servizio.
Nessuna risposta ricevuta per alcuni giorni, al chè ho ricontattato il servizio clienti dell'azienda e mi rispondevano di mandare un fax al medesimo numero allegando fotocopia di carta di identita', codice fiscale e copia del primo fax. In tale fax avevo richiesto inoltre anche che si riprendessero il telefono ed il modem che mi avevano consegnato.
Ho immediatamente effettuato tale operazione.
Sono passati altri giorni senza alcuna risposta, al chè ritelefonando al servizio clienti, mi dicevano di consegnare personalmente tali accessori e di farmene dare ricevuta.
Il giorno dopo ho riconsegnato presso loro punto assistenza gli accessori predetti e ho inviato fax della ricevuta di consegna all'azienda.
Richiamavo ulteriormente per indicare all'azienda che le linee telefoniche, nonostante il mio espresso recesso, erano ancora attive.
Mi rispondevano che entro 48 ore sarebbero state disattivate.
A tutt'oggi la linea telefonica è ancora attiva.
E' giunta ora, dopo circa due mesi e mezzo la bolletta telefonica di circa 200 euro comprendente costi di abbonamento e minimi consumi (0.18 ¤), al chè chiedo voi come comportarmi.
Faccio presente che al momento della sottoscrizione della proposta di abbonamento mi promettevano che avrebbero inviato formale contratto da sottoscrivere e reinviare all'azienda fornitrice dei servizi. Non è mai arrivato nulla.
Alberto, da Grugliasco (TO)
Pochi giorni dopo sono venuti ad attivare la linea telefonica ma non completa di tutti i servizi promessi e sottoscritti ed inoltre non mi consegnavano un apparato il quale sarebbe servito per la ricezione di programmi televisivi, giustificando questa mancanza, dicendo verbalmente che "tanto è inutile in quanto qui da voi la zona non è coperta dal servizio".
Mi rispondevano che l'avrebbero comunque mandato tramite corriere.
Dopo alcuni giorni senza ricevere nulla li ho ricontattati telefonicamente dicendo che funzionava solamente il normale utilizzo per le chiamate in entrata ed uscita (telefoniche), che non era arrivato nessun apparato richiesto e che non potevo godere di una connessione internet funzionale in quanto per connettermi ero obbligato a distaccare il telefono dalle prese, forse dovuto dal malfunzionamento dell'impianto che loro essi mi hanno installato negli ambienti interessati ed inoltre a connessione avvenuta non era possibile visualizzare le pagine internet.
Loro mi hanno dato appuntamento telefonico all'abitazione presso la quale hanno attivato, parzialmente, il servizio ma non si sono presentati.
Ad un mio sollecito ulteriore telefonico rispondevano che non erano venuti (danno) in quanto secondo i loro terminali risultava "tutto a posto".
Al mio ribadire che invece continuavano a perpetrarsi i medesimi problemi ed a mancare l'apparato promesso, mi chiedevano il recapito mio telefonico portatile per farmi contattare da un loro tecnico entro 48 ore.
Sono da questa ultima telefonata, passati circa 2 mesi.
Nel frattempo, deluso dal tipo di servizio dell'azienda, ho effettuato le seguenti operazioni:
ho inviato loro un fax dicendo che a causa di tali disservizi, non ritenendo ottemperato in pieno il servizio per il quale ho sottoscritto la proposta di abbonamento, richiedevo il recesso da ogni servizio.
Nessuna risposta ricevuta per alcuni giorni, al chè ho ricontattato il servizio clienti dell'azienda e mi rispondevano di mandare un fax al medesimo numero allegando fotocopia di carta di identita', codice fiscale e copia del primo fax. In tale fax avevo richiesto inoltre anche che si riprendessero il telefono ed il modem che mi avevano consegnato.
Ho immediatamente effettuato tale operazione.
Sono passati altri giorni senza alcuna risposta, al chè ritelefonando al servizio clienti, mi dicevano di consegnare personalmente tali accessori e di farmene dare ricevuta.
Il giorno dopo ho riconsegnato presso loro punto assistenza gli accessori predetti e ho inviato fax della ricevuta di consegna all'azienda.
Richiamavo ulteriormente per indicare all'azienda che le linee telefoniche, nonostante il mio espresso recesso, erano ancora attive.
Mi rispondevano che entro 48 ore sarebbero state disattivate.
A tutt'oggi la linea telefonica è ancora attiva.
E' giunta ora, dopo circa due mesi e mezzo la bolletta telefonica di circa 200 euro comprendente costi di abbonamento e minimi consumi (0.18 ¤), al chè chiedo voi come comportarmi.
Faccio presente che al momento della sottoscrizione della proposta di abbonamento mi promettevano che avrebbero inviato formale contratto da sottoscrivere e reinviare all'azienda fornitrice dei servizi. Non è mai arrivato nulla.
Alberto, da Grugliasco (TO)
Risposta ADUC
contesti formalmente gli importi relativi al servizio che non e' mai stato attivato, e chieda una rettifica della bolletta con emissione di una nota di credito (allegando copia dei documenti che comprovano quanto lei afferma):
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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