Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Rata affitto

2 aprile 2021
Domanda 2 aprile 2021
Buongiorno,
chiedo cortesemente informazioni in merito alle tempistiche previste dalla legge per il pagamento della rata di affitto.
Cioè, se la rata dev'essere pagata entro il primo del mese, vi sono possibilità di rimanere nei limiti previsti dalla legge, se si dovesse pagare oltre tale termine? Anche solo di pochi giorni?
O semplicemente è un ritardo a tutti gli effetti che porta il proprietario a chiedere gli interessi sui pagamenti "in ritardo".
Lo scorso anno, mi sono rivolta ad un'associazione consumatori nella zona in cui vivo, e dopo aver esposto al legale di turno, le infinite problematiche nate con il proprietario nonché amministratore (che ama solo ritirare l'affitto mensile ma non si occupa minimamente di tutti i problemi presenti nell'appartamento)era stato riferito che oltre il termine previsto dal contratto (in questo caso il primo del mese), pagando nei successivi 20 giorni si restava comunque in regola, e non si poteva parlare di ritardi.
Addirittura mi consigliavano di adottare tale formula "di protesta" fino a che il proprietario non si fosse assunto le sue responsabilità.
Ad oggi la situazione è decisamente diversa, mi ritrovo con una lettera di sfratto e la richiesta di pagamento interessi per relativi ritardi.
Diciamo che non era proprio questo l'obiettivo ????
Ho subito angherie di ogni tipo dal proprietario, ha deciso lui quando darmi acqua calda e quando no.
Quando darmi riscaldamento e quando no.
Io ho SEMPRE pagato l'affitto, tutti i mesi, nonostante tutto.
E ho sempre sperato di trovare altro alloggio, per scappare da quest'inferno. Purtroppo non è per niente facile.
La carenza di alloggi in affitto nella zona non ha aiutato.
Chiedo cortesemente chiarimenti in merito alle domande fatte e se ci sono possibilità di interventi da parte mia, nei confronti di un proprietario che non ha mai rispettato quanto previsto dal contratto
In attesa di una vostra gentile risposta, porgo cordiali saluti.
Maria Teresa, dalla provincia di VE

Risposta ADUC
L’articolo 5 della legge n. 392/1978, Legge sulle Locazioni, prevede che il conduttore ha tempo fino a venti giorni per poter effettuare il pagamento, trascorsi i venti giorni il locatore può adire le vie legali.
Concordiamo, quindi, solo in parte col consiglio che Le è stato precedentemente dato.
Lei poteva usufruire di un termine ulteriore ma usarlo a livello di protesta non ci trova d'accordo.
La richiesta di interesse è legittima nella misura in cui è stata contrattualmente prevista.
Deve costituirsi nella procedura di sfratto, assistita da un Legale, precisando di aver provveduto al pagamento, ovviamente deve darne prova, e che i ritardi non sono mai stati superiori ai venti giorni.
Di fatto non comprendiamo su quale base possa esserLe stato notificato lo sfratto.
Mentre, per quanto riguarda le angherie, confidiamo che Lei abbia denunciato le stesse in maniera tempestiva e che abbia fatto il modo di registrarle,cosi che possa provarLe.
Precisiamo che queste problematiche sebbene diano diritto alla richiesta di risarcimento del danno non possono essere utilizzate per giustificare il mancato pagamento del canone di locazione
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