Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Rapporto con Gestore di telefonia mobile (utenza business)

18 aprile 2008
Domanda 18 aprile 2008
Copia della lettera inviata alla Vodafone.
Nel mese di Novembre 2007 sottoscrivo tramite una vostra agenzia sul territorio un contratto "No problem business 1500".
All' atto della sottoscrizione firmo regolarmente autorizzazione all'addebito automatico sul conto corrente.
Alla scadenza della prima bolletta questa va insoluta, e per tutta conseguenza (avvisato da un semplice sms) mi viene interrotto i servizio di telefonia in uscita creandomi non poco disagio. Informatomi presso la mia banca mi viene fatto notare che l'addebito non era stato autorizzato perché la richiesta era stata presentata in ritardo da voi. E' evidente che mi è stato creato un disagio per una vostra inefficienza.
Al ricevimento della seconda bolletta mi rendo conto che le cifre addebitatemi non sono conformi a quanto stabilito dal contratto stipulato e faccio presente la cosa al servizio clienti (presso il quale è disponibile il report ad avvalorare quanto espongo qui). Ho fatto notare questa incongruenza il giorno stesso del ricevimento della bolletta, quindi 15 giorni circa prima della naturale scadenza.
Per tutta risposta mi viene ugualmente prelevato dal conto l'intero importo (che già si sapeva errato), mentre dalla indagine risultavano errori di conteggio già anche nella bolletta relativa al primo bimestre, per un importo complessivo in eccesso di circa 100 ¤, su un totale di circa 270.
Alla luce di tutto questo, oltre a domandarmi se il concetto di "servizio" per voi è stato correttamente fornito, mi chiedo chi si assume la responsabilità di quanto accaduto.
Per quanto mi riguarda quando parlo di responsabilità manifesto il desiderio di poter liberamente scegliere (essendo ovviamente venuto a mancare non certo per mia negligenza il rapporto di fiducia con voi) se mantenere il rapporto con Vodafone o se (cosa oltremodo probabile) scegliere di cambiare operatore senza che per questo mi vengono fatte a questo punto ingiuste richieste di penali o quant'altro.
Ci sono tanti modi di rientrare in possesso del mio numero di telefono, essendo palese e dimostrabile l'inadempienza contrattuale da parte di Vodafone. Quello che chiedo è un atto responsabile da parte vostra che limiti al minimo ulteriori disagi per la mia persona e per la mia professione, sia in termini di tempo che di servizi.
Richiedo quindi una dichiarazione firmata di un responsabile che mi autorizzi a cambiare gestore telefonico senza che per questo venga avanzata da parte vostra alcuna richiesta di penali (peraltro non dovute in caso di inadempienza), e mi aspetto la massima disponibilità e sollecitudine nel disbrigo di eventuali pratiche di Number portability.
Sarà mia cura ovviamente restituire le apparecchiature fornitemi (complete ed integre) non appena sarò in grado di operare con il nuovo gestore.
F.to
Mi chiedo se è possibile operare per riavere il mio numero di telefono senza incorrere nelle penali, e se nell'attesa posso bloccare l'addebito automatico sul conto.
Grazie
Federico, da Torino (TO)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Quanto alla sua domanda, la legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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