Cara ADUC
Rai richiesta dichiarazione sostitutiva atto di notorietà
Domanda
23 gennaio 2009
In seguito alla mia richiesta di disdetta del canone Rai in quanto non più in possesso del televisore, fatta secondo le Vs indicazioni, dopo varie missive minatorie inviatemi dalla Rai ho deciso di rispondere affermando che le loro richieste non erano contemplate da alcuna norma, diffidandoli dal continuare, con la minaccia di rivolgermi al garante della privacy, cosi come consigliato dall'ADUC. L'ultima lettera ricevuta, datata 15/1/09, risponde alla mia lettera raccomandata e dice che la richiesta di chiusura dell'abbonamento è inefficace in quanto non contiene l'indicazione del tipo degli apparecchi ceduti, come previsto dall'art. 10 del R.D.L. 21/2/1938 n. 246.
Nella domanda di disdetta scrissi di avere ceduto il mio televisore ad una parente della quali indicai nominativo data di nascita ed indirizzo. Di seguito la nuova richiesta da parte della Rai.
" Per rendere efficace la denuncia di cessazione dell'utenza televisiva lei dovrà restituire a questo ufficio. entro 15 giorni dal ricevimento, l'allegata dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà debitamente compilata. La dichiarazione deve essere corredata dalle fotocopie di un documento di identità suo e dei cessionari.
La mancata restituzione della dichiarazione nel termine assegnato, così come l'omissione di anche uno solo degli elementi richiesti nella suddetta dichiarazione, renderanno definitivamente inefficace la denuncia di cessazione dell'abbonamento e non consentiranno l'apertura di un nuovo abbonamento a nome del cessionario, esponendo quest'ultimo alle sanzioni previste dalla legge per l'abusiva detenzione di apparecchi televisivi (art. 19 D. Lgs. 18 Dicembre 1997, n. 473).
Si rammenta che l'art. 76 del T.U. sulla documentazione amministrativa (D.P.R. 28/12/2000, n. 445) punisce gli autori di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti e uso o esibizione di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia."
Questa richiesta è fondata? Cosa devo fare ora? Dopo la mi richiesta di disdetta ho cambiato casa 2 volte senza mai comunicarlo alla Rai ovviamente, però le lettere arrivano sempre all'indirizzo corrente. Possono informarsi anche sui cambiamenti di residenza?
Grazie mille
Giuseppe, da Sassari (SS)
Nella domanda di disdetta scrissi di avere ceduto il mio televisore ad una parente della quali indicai nominativo data di nascita ed indirizzo. Di seguito la nuova richiesta da parte della Rai.
" Per rendere efficace la denuncia di cessazione dell'utenza televisiva lei dovrà restituire a questo ufficio. entro 15 giorni dal ricevimento, l'allegata dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà debitamente compilata. La dichiarazione deve essere corredata dalle fotocopie di un documento di identità suo e dei cessionari.
La mancata restituzione della dichiarazione nel termine assegnato, così come l'omissione di anche uno solo degli elementi richiesti nella suddetta dichiarazione, renderanno definitivamente inefficace la denuncia di cessazione dell'abbonamento e non consentiranno l'apertura di un nuovo abbonamento a nome del cessionario, esponendo quest'ultimo alle sanzioni previste dalla legge per l'abusiva detenzione di apparecchi televisivi (art. 19 D. Lgs. 18 Dicembre 1997, n. 473).
Si rammenta che l'art. 76 del T.U. sulla documentazione amministrativa (D.P.R. 28/12/2000, n. 445) punisce gli autori di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti e uso o esibizione di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia."
Questa richiesta è fondata? Cosa devo fare ora? Dopo la mi richiesta di disdetta ho cambiato casa 2 volte senza mai comunicarlo alla Rai ovviamente, però le lettere arrivano sempre all'indirizzo corrente. Possono informarsi anche sui cambiamenti di residenza?
Grazie mille
Giuseppe, da Sassari (SS)
Risposta ADUC
si', la Rai ha accesso alle anagrafi comunali, anche se questo non fa venire meno l'obbligo di denunciare il cambio di residenza.
Per quanto riguarda la dichiarazione...
Prima di tutto, per la legge non e' necessaria alcuna dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'. Basta una lettera raccomandata in cui si dichiara di non essere in possesso di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni". Quello della Rai e' solo un tentativo di sfiancare il cittadino e spingerlo a pagare per stanchezza.
Ovviamente, per quieto vivere, si potra' semplicemente compilare la dichiarazione e rispedirla per raccomandata a/r. Attenzione pero' che dichiarare il falso e' un reato, e non piu' un 'semplice' illecito amministrativo.
Per quanto riguarda la dichiarazione...
Prima di tutto, per la legge non e' necessaria alcuna dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'. Basta una lettera raccomandata in cui si dichiara di non essere in possesso di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni". Quello della Rai e' solo un tentativo di sfiancare il cittadino e spingerlo a pagare per stanchezza.
Ovviamente, per quieto vivere, si potra' semplicemente compilare la dichiarazione e rispedirla per raccomandata a/r. Attenzione pero' che dichiarare il falso e' un reato, e non piu' un 'semplice' illecito amministrativo.
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