Cara ADUC
Rai, incaricato sapeva che avevo un computer
Domanda
9 novembre 2007
Cara Aduc, quest'estate un postino della RAI ha citofonato senza dire chi fosse ma chiedendo di me; ingenuamente l'ho fatto salire e ci siamo fermati sul pianerottolo. Mi ha detto che sapeva che avevo un computer (senza motivare il come lo sapesse: ho presunto che fosse per l'abbonamento a internet illimitato) e che quindi era venuto per farmi firmare un foglio nel quale dichiaravo che avevo un computer. Inizialmente non volevo firmare nulla, ma dopo infinite insistenze l'ho malauguratamente firmato. Ora ho scoperto di avere firmato una dichiarazione di colpevolezza. Dopo pochi giorni mi e' arrivata una lettera dalla sede della rai di Torino (protocollo FP/ABB/SA/SS/4100127971) Da allora ho ricevuto 3 lettere dalla rai sempre piu' intimidatorie per il pagamento del canone. Ora, io ho un computer portatile che utilizzo per andare in internet, lavorare etc; ma non per guardare la tv. Non so nemmeno se e' predisposto per questo, e non ho installato nessun programma che mi permetta di farlo. Ma io dovrei pagare il canone RAI perche' il mio computer, se dotato di scheda e programma apposito, POTREBBE diventare un monitor per la tv. Come a dire: hai un coltello, con questo coltello si POTREBBE uccidere qualcuno, quindi vai in carcere PREVENTIVAMENTE. Ma per la nostra costituzione un cittadino e' da considerarsi innocente fino a prova contraria. E non vedo perche' in questo caso si debba andare contro alla costituzione. Cosa posso fare ora?? Aggiungo che, pure se fossi in possesso di un apparecchio televisivo, non vorrei pagare il canone per sovvenzionare la tv di stato. E vi spiego il perche': Nella pagina della RAI relativa al canone (http: //www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone. asp) c'e' scritto Il canone di abbonamento rappresenta la principale fonte di finanziamento del servizio pubblico nella maggior parte deipaesi europei. Da quello che so io, in Italia il canone RAI e' stato "convertito" in tassa per il possesso della tv proprio perche' non assolveva alla sua funzione di servizio pubblico. E questo e' oggi evidente: segue la tv commerciale sia per quanto riguarda il numero di interruzioni pubblicitarie che per il palinsesto; e non sfrutta la possibilita' di comunicare a tutta la nazione per promuovere valori culturali, sociali, etici e civili. La presenza continua e dominante di vallette mezze nude, reality con "protagonisti" di dubbia etica e morale, dibattiti con ospiti che non sono in grado di avere un confronto civile sono esempi diseducativi per una nazione. E non solo: la tv di stato dovrebbe avere grande responsabilita': rappresenta il Paese per chi ne entra in contatto solo tramite la tv. Quest'estate sono andata in Tunisia e, parlando con la popolazione del luogo, e' emerso che dalla tv l'idea che i tunisini hanno delle donne italiane e' che siano sessualmente disponibili, senza alcun valore morale e per questo non degne del rispetto. E sinceramente non posso dargli torto, se le uniche rappresentanti del sesso femminile italiano che vedono sono quelle che appaiono in tv. Non vedo perche' dovrei sovvenzionare (tramite il canone) una televisione che discredita il nostro Paese e i suoi abitanti. Vi ringrazio per l'attenzione e attendo speranzosa la vostra risposta.
Chiara, da Milano
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PS: ovviamente ho gia' sottoscritto la vostra petizione.
Chiara, da Milano
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PS: ovviamente ho gia' sottoscritto la vostra petizione.
Risposta ADUC
La situazione e' caotica, in quanto la legge prevede il pagamento della tassa Rai per il possesso di "apparecchi atti o adattabili" alla ricezione di programmi tv. Ultimamente la Rai ha incluso fra questi apparecchi anche il computer, proprio perche' atto o adattabile (come qualsiasi apparecchio multimediale, del resto). L'unica cosa che puo' fare e' contestare la richiesta spiegando che il computer non e' atto o adattabile ed eventualmente sperare che un giudice (di Torino, dove dovra' recarsi per difendersi) le dia ragione. Per ora c'e' poco da fare. Se ha un computer, o paga il canone o contesta il fatto che si debba pagare il canone anche per il computer. Qui il nostro settore specifico dedicato all'argomento: clicca qui
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