Cara ADUC
Rai - Che tartassamento
Domanda
5 ottobre 2011
Buon giorno.
Vivo in un piccolo paesino, a conduzione familiare, da poco tempo gestiamo un preesistente e regolarissimo negozietto di noleggio e vendita di film + videogiochi in DVD con distributore automatico. Abbiamo ovviamente un telefono con solo linea voce, un Monitor specifico con consolle per prova videogiochi, un computer con il programma specifico di gestione del distributore. Nulla di tutta questa apparecchiatura risulta tecnicamente idonea n’è adattabile alla ricezione di segnali radiotelevisivi.
• 23 Aprile 2011- si presenta in negozio un “presunto” ispettore RAI lasciando copia di un modulo contenente i dati di riferimento del negozio e la seguente annotazione: “un TV su mensola usato per vedere i giochi”.
• 26 Maggio 2011- riceviamo lettera da RAI di Roma:…..”a seguito visita del nostro incaricato risulta installato un apparecchio televisivo presso i suoi locali. La informiamo che le vigenti disposizioni di legge impongono l’obbligo di sottoscrivere un abbonamento speciale alle radiodiffusioni per la semplice detenzione di apparecchi radiotelevisivi al di fuori dell’ambito familiare indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti”…..e bla bla bla…..
• 23 Luglio 2010 – da sede regionale RAI Lazio riceviamo sollecito di pagamento per abbonamento speciale TV:….”le ricordiamo che le vigenti disposizioni di legge (art.27 del R.D.L 21/2/1938 n.246 e art.16 della L.23/12/1999 n.488) impongono l’obbligo del pagamento di abbonamento speciale”…..bla bla bla….
Nessuna di queste comunicazioni è pervenuta con raccomandata A.R.
Attendiamo eventuali raccomandate, o ci consigliate azioni preventive?
P.S. Nel frattempo arrivano simili comunicazioni a raffica anche a domicilio (In posta ordinaria ed all’intero paesino).
Si ringrazia infinitamente per il cortesissimo riscontro e vi esprimiamo lode e profonda gratitudine per il vs importante operato e superba professionalità. Ovviamente, quando ci è possibile provvediamo ad inviarvi piccole, ma costanti donazioni. Al momento chi scrive per noi è il nostro amabilissimo conoscente adeguatamente preparato ed informato per vostro merito. Chiediamo se possibile, di mantenere l’anonimato.
Cordiali saluti.
Angelo, da Cortemaggiore (PC)
Vivo in un piccolo paesino, a conduzione familiare, da poco tempo gestiamo un preesistente e regolarissimo negozietto di noleggio e vendita di film + videogiochi in DVD con distributore automatico. Abbiamo ovviamente un telefono con solo linea voce, un Monitor specifico con consolle per prova videogiochi, un computer con il programma specifico di gestione del distributore. Nulla di tutta questa apparecchiatura risulta tecnicamente idonea n’è adattabile alla ricezione di segnali radiotelevisivi.
• 23 Aprile 2011- si presenta in negozio un “presunto” ispettore RAI lasciando copia di un modulo contenente i dati di riferimento del negozio e la seguente annotazione: “un TV su mensola usato per vedere i giochi”.
• 26 Maggio 2011- riceviamo lettera da RAI di Roma:…..”a seguito visita del nostro incaricato risulta installato un apparecchio televisivo presso i suoi locali. La informiamo che le vigenti disposizioni di legge impongono l’obbligo di sottoscrivere un abbonamento speciale alle radiodiffusioni per la semplice detenzione di apparecchi radiotelevisivi al di fuori dell’ambito familiare indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti”…..e bla bla bla…..
• 23 Luglio 2010 – da sede regionale RAI Lazio riceviamo sollecito di pagamento per abbonamento speciale TV:….”le ricordiamo che le vigenti disposizioni di legge (art.27 del R.D.L 21/2/1938 n.246 e art.16 della L.23/12/1999 n.488) impongono l’obbligo del pagamento di abbonamento speciale”…..bla bla bla….
Nessuna di queste comunicazioni è pervenuta con raccomandata A.R.
Attendiamo eventuali raccomandate, o ci consigliate azioni preventive?
P.S. Nel frattempo arrivano simili comunicazioni a raffica anche a domicilio (In posta ordinaria ed all’intero paesino).
Si ringrazia infinitamente per il cortesissimo riscontro e vi esprimiamo lode e profonda gratitudine per il vs importante operato e superba professionalità. Ovviamente, quando ci è possibile provvediamo ad inviarvi piccole, ma costanti donazioni. Al momento chi scrive per noi è il nostro amabilissimo conoscente adeguatamente preparato ed informato per vostro merito. Chiediamo se possibile, di mantenere l’anonimato.
Cordiali saluti.
Angelo, da Cortemaggiore (PC)
Risposta ADUC
raccomandata o meno, la Rai ha ragione, il canone va pagato per il possesso di una tv, indipendentemente dall'uso che effettivamente se ne faccia.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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