Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Rai, canone per un PC?

3 dicembre 2007
Domanda 3 dicembre 2007
Cara Aduc, vi scrivo a proposito del canone RAI e del televisore che non possiedo. Ho ricevuto la terza lettera intimidatoria, sempre per posta ordinaria. Questa volta mi si minaccia apertamente: "le confermiamo pertanto che l'amministrazione finanziaria dello stato procedera' agli accertamenti previsti dalla legge a carico dei detentori di apparecchi televisivi non abbonati [citano vari articoli] Per evitare il pagamento delle sanzioni conseguenti l'accertamento [citano altri articoli], e' indispensabile che lei provveda a versare immediatamente l'importo... bla bla bla... ". Vorrei sapere (e non ho trovato traccia di questo sul vostro sito), se e con quali modalita' la finanza possa entrare in casa di un privato cittadino. Spesso mi trovo per lavoro fuori per parecchio tempo, e non vorrei trovare la sorpresa di una porta blindata sfondata per verificare l'assenza di un televisore in casa! Ho letto che qualcuno e' stato convocato direttamente presso gli uffici della GdF. Voi scrivete che la legge parla di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni". Al di la' del fatto che ci si debba intendere sulla parola "radioaudizioni" (p. es. la TV via satellite utilizza frequenze che vanno oltre quelle comunemente definite "radio", pertanto non vedo come possa essere considerata una RADIO audizione), il che comporterebbe una discussione inutile con qualche finanziere munito di sola licenza elementare, mi e' parso di capire che ci si trovi davanti ad un foglio da firmare con su scritto "non possiedo ne' TV e ne' PC". Io possiedo il PC senza scheda TV e pure l'ADSL (sporco capitalista evasore, eh!?). Ora, poiche' la legge parla di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni", posso ESIGERE dal finanziere di turno che nel foglio da firmare si faccia esplicito riferimento a tale dicitura? Mi pare infatti che chiedere se si possieda o meno un PC (e dunque qualcosa di molto specifico) sia comunque una violazione della privacy, non essendo tale apparecchio specificamente menzionato nella legge. Perche' allora non chiedermi se possiedo un videocitofono o un paio di mutande sporche? (sapete, con le mutande sporche, un po' di acqua e sale e altre cosucce posso costruire un condensatore e da qui un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni!). Che succederebbe se rifiutassi di firmare una dichiarazione per qualcosa che NON VIENE ESPLICITAMENTE CITATA nella legge che mi si accusa di violare? Posso dunque OBBLIGARE il malcapitato finanziere a correggere la dicitura sul foglio? Ovvero: firmo che non ho "apparecchi bla bla" ma rifiuto di firmare che non possiedo un PC (nel primo caso non dichiarerei il falso in quanto un PC senza scheda TV non puo' ricevere nulla piu' del paio di mutande sporche (e' importante che siano sporche per via della differente conduttivita' del materiale impregnato!)). E in ultimo: dichiarando il non possesso della TV, posso chiedere ai finanzieri di scollare il sedere dalla poltrona e venire immediatamente a casa a controllare? In seguito ad un loro rifiuto, posso ESIGERE che mettano per iscritto la mia disponibilita' alla verifica e la loro indisponibilita' a farlo? Sarebbe questa una data certa dalla quale in un eventuale futuro accertamento casalingo con tanto di mandato far partire eventuali richieste di canoni arretrati e relative multe? Spero di non avervi rubato troppo tempo e scusate per il sarcasmo, ma ne ho davvero le mutande piene!!; -) Luca, da Cagliari

Risposta ADUC
Tenga presente che per radioaudizione, la giurisprudenza include tutto il possibile immaginabile, anche il satellite, il cavo, e quindi anche internet. Quello che conta e' poter vedere programmi tv, non importa il metodo. Che poi il computer sia un apparecchio atto o adattabile e' una interpretazione della Rai, e fino a quando non vi sara' una pronuncia della giustizia, non c'e' molto da fare. Quindi, l'unico modo per contestare in maniera efficace e' a nostro avviso cercare di aprire un contenzioso e portarlo davanti ad un giudice. Come? Le consigliamo di scrivere alla rai che non ha tv, ma solo un computer senza scheda tv. Se loro chiedono il canone anche per il computer, allora potra' rivolgersi alla commissione tributaria della sua provincia per ottenere in materia un pronunciamento giudiziario.
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